Semestrali

H&M oltre le stime nel quarter. Cos verso 1,3 miliardi, Arket al via dopo l'estate

Il colosso del fast fashion H&M archivia il primo semestre con 98,4 miliardi di corone svedesi di ricavi (circa 13,2 miliardi di euro), in aumento dell'8,6% rispetto a un anno prima.

 

L'utile operativo si è attestato a 108 miliardi (circa 1,5 miliardi di euro). I profitti del periodo hanno registrato un aumento del 5,7% a 8,3 miliardi (circa 1,1 miliardi di euro).

 

Sopra le stime degli analisti i risultati del secondo trimestre. L'utile ante-imposte è salito del 10% a 7,7 miliardi di corone, contro i 7,11 miliardi previsti da un pool di analisti sentiti da Reuters. La performance si spiega con la continua espansione del gruppo e il severo controllo dei costi.

 

Nel quarter il fatturato ha raggiunto i 51,4 miliardi di corone, dai 46,9 miliardi dello stesso periodo del 2016.

 

H&M ha inoltre fornito un aggiornamento sulle vendite di giugno: in valute locali sono cresciute del 7%, contro il +8% atteso dagli analisti.

 

Dal gruppo svedese fanno sapere che le vendite online in alcuni mercati consolidati hanno raggiunto il 25-30% del totale. Il management stima una crescita annuale del 25% l'anno e una profittabilità in linea con il business del retail fisico. Con l'apertura a sei nuovi mercati, questa primavera, sono 41 i mercati serviti attualmente. Nel 2018 sarà la volta dell'India.

 

Per quanto riguarda il network di negozi fisici, nell'anno sono previste 500 aperture a fronte di 100 chiusure.

 

Il management è particolarmente soddisfatto delle performance del marchio Cos (nella foto, un look per la primavera-estate in corso), sbarcato in Italia nel 2012. Per la fine del 2017 dovrebbe raggiungere i 10 miliardi di corone svedesi di giro d'affari (circa 1,3 miliardi di euro) e una profittabilità simile a quella di H&M.

 

Il nuovo brand Arket debutterà dopo l'estate con l'apertura di cinque negozi fisici (il primo a Londra, in Regent Street). In più sarà distribuito online in 18 mercati.

 

stats