Semestrali

Hermès: +11% le vendite, grazie all'appeal del design

Il Gruppo Hermès archivia il semestre con 1,77 miliardi di euro di ricavi, in aumento dell'11% rispetto allo stesso periodo del 2012. Crescono a doppia cifra anche utili operativi e profitti.

 

La domanda di prodotti Hermès è rimasta forte nei primi sei mesi dell'esercizio grazie all'alta componente creativa, come spiegano dal gruppo britannico. Il business Maroquinerie-Sellerie - prossimamente supportato dall'avvio di due nuove unità, specializzate nelle produzioni artigianali, nella regione France-Comté - ha segnato un +10%. La divisione Vêtement e Accessoires si è messa in risalto per un +21%. Crescita sostenuta anche per le proposte in seta e tessili (+13%), i profumi (+20%) e le attività in Bijouterie e Art de Vivre (+40%), mentre ha invertito la tendenza l'orologeria (-1%).

 

A livello geografico, il gruppo del lusso ha registrato un +13% in madrepatria e un +14% nel resto d'Europa. +17% la performance nelle Americhe e in Asia escluso il Giappone, cresciuto dell'8%.

 

Gli utili operativi di metà anno sono aumentati del 14,3% a 584 milioni di euro e i profitti consolidati si sono attestati a 381,7 milioni (+13,9%). Per tutto il 2013 le stime sono di una crescita delle vendite leggermente al di sopra del target del 10% di medio periodo. Il margine operativo dovrebbe avvicinarsi al massimo di tutti i tempi raggiunto nel 2012 (32,1%), a parità di cambi.

 

 

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