Semestrali

Inditex raggiunge 92 mercati. Cifre un po' sopra le stime

Il gruppo spagnolo della moda Inditex, proprietario di insegne come Zara, Massimo Dutti e Berska, ha sfiorato i 10,5 miliardi di fatturato semestrale, in aumento dell'11% rispetto allo stesso periodo del 2015 (+16% a cambi costanti). I profitti hanno totalizzato 1,26 miliardi (+7%).

 

Gli analisti avevano stimato ricavi a 10,4 miliardi e utili a 1,25 miliardi.L'ebitda del gruppo è salito del 7% a 2,11 miliardi. L'utile operativo ha registrato un +8% a 1,61 miliardi.

 

Tra il primo febbraio e il 31 luglio Inditex ha continuato ad aprire nuovi negozi in 38 mercati, raggiungendo un totale di 7.096 store all'attivo (nella foto, uno dei più emblematici Zara al mondo, aperto il primo settembre ad A Coruña's: 2.400 metri quadrati distribuiti su cinque piani progettati dall'architetto locale Elsa Urquijo). Complessivamente il colosso del fast fashion è presente in 92 mercati, il più recente dei quali è il Vietnam, raggiunto ai primi di settembre.

 

Online è presente in 39 mercati e la prossima tappa sarà la Turchia, in ottobre.

 

Il management guidato da Pablo Isla anticipa inoltre che nel periodo dal primo agosto al 18 settembre le vendite online e offline hanno registrato un incremento del 13%.

 

Nonostante i numeri sopra le stime, poco dopo le 10 il titolo è in flessione alla Borsa di Madrid: -1,6% a 32,16 euro per azione. L'indice di riferimento Ibex 35 registra invece un +0,9%.

 

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