Semestrali

Piquadro: crescono margini e utili. Ricavi annuali verso i 100 milioni

Il marchio degli accessori in pelle Piquadro archivia i sei mesi al 30 settembre con utili pari a 2,78 milioni di euro, in aumento del 4,8% rispetto allo stesso periodo del 2016, dopo che l'ebit ha registrato un +8,9% raggiungendo i 4,4 milioni.

 

L‘ebitda dell'azienda bolognese è aumentato del 6%, a 5,84 milioni di euro, mentre i ricavi, già annunciati in ottobre, si sono attestati a 46,8 milioni, in aumento del 36,9% rispetto a un anno prima.

 

Senza considerare le voci non ricorrenti, ebitda ed ebit sono cresciuti rispettivamente del 41,6% e del 49%. L‘utile netto consolidato su base recurring ha realizzato un +44,3%.

 

«I risultati del primo semestre - commenta il ceo Marco Palmieri - rispecchiano le nostre attese di crescita, fondate sullo sviluppo costante del marchio Piquadro in Italia e all’estero e sull’integrazione e la ripresa del marchio The Bridge, sul cui potenziale di sviluppo puntiamo per assumere un ruolo importante nel mercato delle borse da donna».

 

Per l‘esercizio 2017-2018 Piquadro prevede di avvicinarsi ai 100 milioni di fatturato. Per quanto riguarda la profittabilità, il management «si attende di continuare a poter registrare margini industriali in aumento, in costanza di un rapporto euro-dollaro allineato al primo semestre dell’esercizio».

 

Poco dopo le 15 il titolo Piquadro registra un rialzo del 2,5% a Piazza Affari a un prezzo poco sotto i 2 euro. La performance a un anno è +88%.

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