Semestrali

Piquadro: ricavi in volata (+36,9%), anche grazie a The Bridge

Sei mesi in progress double digit per il gruppo Piquadro, che archivia il primo semestre del fiscal year 2017-2018 con un giro di affari di 46,81 milioni di euro, +36,9% rispetto all'analogo periodo di riferimento. Un risultato su cui incidono l'acquisizione di The Bridge e l'aumento delle vendite a marchio Piquadro. A gonfie vele l'Italia (+41,9%).

 

Nel periodo aprile-settembre 2017 The Bridge, che è stata introdotta nel perimetro di consolidamento del gruppo in seguito all'acquisizione, ha registrato un turnover di 11,07 milioni di euro, con un contributo alla crescita pari a circa il 32%.

 

In parallelo il fatturato legato al marchio Piquadro è salito del 4,5%, sia grazie alle vendite del canale diretto, di cui fa parte anche il sito di e-commerce, (che ha messo a segno un +23,5%), sia a quelle del canale wholesale.

 

In particolare i ricavi retail si sono incrementati dell’8,8%; a parità di perimetro, e quindi depurati delle vendite dei negozi non presenti nell’esercizio precedente, la progressione è del 3,7%, mentre a parità di giorni di apertura e a cambi costanti l'evoluzione è del 3,2%.

 

Sul fronte wholesale il giro di affari, che al 30 settembre 2017 valeva il 46,8% del fatturato totale del gruppo, è aumentato del 2% rispetto all’esercizio precedente, una percentuale dovuta principalmente alla crescita delle vendite nel mercato europeo (+ 9,9%) e in quello domestico (+4,9%).

 

Il mercato italiano, che assorbe il 77,9% del turnover, ha avuto un'impennata del 41,9% (pari a circa 10,7 milioni di euro) mentre l'Europa, che si attesta al 18,9% delle vendite consolidate, è salita del 37,7% (pari a circa 2,4 milioni di euro). Fuori dal Vecchio Continente il fatturato è invece in contrazione di circa 0,6 milioni di euro (pari a un -27,7%).

 

Nella foto, Marco Palmieri, presidente e a.d. del gruppo Piquadro.

 

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