Semestrali

Risultati eccezionali per Richemont, che ora in portafoglio ha anche Serapian

Richemont conferma le stime anticipate il mese scorso: i ricavi semestrali sono saliti del 10% a 5,6 miliardi di euro e l'utile ha messo a segno un +80%, a 970 milioni. Il gruppo, che di recente ha rilevato il marchio Serapian, ha anche annunciato cambiamenti nel management.

 

Nel semestre chiuso il 30 settembre, Richemont ha messo a segno performance a doppia cifra negli orologi e gioielli (Van Cleef & Arpels, Cartier e Piaget, per citare alcuni marchi) e in mercati come la Cina, la Corea, Hong Kong e il Regno Unito.

 

L'utile operativo del periodo è cresciuto del 46% a 1,16 miliardi (+11% escludendo oneri straordinari che, un anno prima, avevano penalizzato il semestre).

 

A commento dei risultati, il chairman Johann Rupert ha detto che gli esiti annuali non mostreranno gli eccezionali livelli di incremento registrati nei sei mesi, che si confrontano con una prima metà del 2016 particolarmente debole.

 

Tra aprile e settembre 2017 il gruppo ha proceduto anche con nuovi investimenti. Nel report dei risultati consolidati Rupert fa cenno all'acquisto di una quota di Dufry, lo specialista del travel retail quotato alla Borsa svizzera.

 

Non parla invece di Serapian, marchio di borse di lusso che, come confermano dall'azienda milanese, è stato acquisito lo scorso agosto (nella foto, la 1972 Bag in versione mini). In passato il brand italiano era stato partner di Richemont per la pelletteria a marchio Dunhill e Cartier.

 

Oggi, 10 novembre, Richemont ha annunciato anche dei cambiamenti nel senior executive committee. Jérôme Lambert ricoprirà la carica, appena introdotta, di chief operating officer. Avrà la responsabilità di tutte le maison, tranne Cartier e Van Cleef & Arpels. Inoltre continuerà a seguire tutte le "regional support platform" del gruppo tranne Fina, le Human Resources e l'area Technology.

 

Emmanuel Perrin, attuale International sales director di Cartier, diventa invece head per la Specialist Watchmakers distribution. Inoltre entra nel committee con effetto immediato.

 

Dal primo gennaio 2018 Jean-Jacques van Oosten va a ricoprire la carica, creata appositamente per lui, di chief technology officer. Dalla stessa data farà parte del senior executive committee.

 

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