Shopping

Global Blue: +30% nel 2011

Nell’anno fiscale 2011, conclusosi il 31 marzo, Global Blue ha registrato un fatturato di 424 milioni di euro, in crescita del 30% rispetto al 2010, grazie  a un aumento del 23% delle transazioni tax free dei viaggiatori, pari a 27 milioni all’anno. I cinesi, seguiti dai russi, sono i più importanti globe shopper, mentre Francia, Regno Unito e Italia sono le tre destinazioni clou.

 

Sempre secondo quanto dichiarato dall’azienda leader nel rimborso dell’Iva  sui beni acquistati dai turisti extra Unione Europea, nel 2011 l’ebitda è lievitato del 44% a 97 milioni di euro.

 

“Global Blue sta diventando sempre di più un valido punto di riferimento per viaggiatori e brand - commenta il presidente e ceo Per Setterberg -. Nel 2011 il numero di globe shopper, ovvero quei viaggiatori per cui lo shopping è una parte fondamentale del viaggio, èaumentato in tutti i principali Paesi, compresi molti mercati emergenti quali Cina, Russia e Indonesia.Continueremo a investire in prodotti e servizi capaci, da un lato, di rendere l’esperienza di acquistoancora più piacevole e, dall’altro, di aiutare esercenti e operatori turistici a soddisfareal meglio le esigenze della clientela”.

 

Come rivela Global Blue, nel 2011 i viaggiatori della Repubblica Popolare hanno acquistato per 2,1 miliardi di dollari, il 68% in più rispetto al 2010. In Italia cinesi e russi hanno rappresentato il 40% dello shopping globale: nello specifico i primi hanno speso in media 824 euro, mentre i secondi 685 euro (con uno scontrino medio nella Penisola di 717 euro). Nel 2011 la crescita complessiva è stata del 31% (nella foto via Montenapoleone).

stats