Sostenibilità

Ambiente: accordo tra Gucci e il Ministero

Gucci ha siglato oggi, in coincidenza con la sfilata, l’accordo volontario con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela e del Territorio e del Mare per valutare - tra l'altro - le possibili misure di riduzione dell'impronta di carbonio derivante dai prodotti della griffe. La firma è stata posta dal ministro Corrado Clini e dal presidente e ceo della maison, Patrizio di Marco.

 

"L'accordo con il Ministero dell'Ambiente - ha dichiarato di Marco durante una conferenza svoltasi a Palazzo Mezzanotte di Milano - è un ulteriore passo avanti all'interno del nostro percorso di miglioramento verso la sostenibilità. Gucci è sicuramente moda e artigianalità, ma è anche un'azienda che ha lavorato per la certificazione della sua filiera: speriamo che questa iniziativa sia d'esempio anche per altri''.

 

Di protocolli simili, il Ministero ne ha realizzati finora una settantina (con Pirelli e Illycaffè), ma Gucci è la prima azienda del settore della moda ad aderire, anche se è già prevista per il 25 settembre la firma dell'accordo volontario anche con Benetton. ''L'impegno volontario a investire nella protezione ambientale - ha dichiarato il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini - è importante, specie in questa fase di crisi. L'obiettivo comune è quello di fare in modo che le best practice crescano dall'economia reale, non bastano le leggi''.

 

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