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Alessia Giacobino torna col suo marchio. In campo anche Jato e 247showroom

Alessia Giacobino può tirare un sospiro di sollievo: la sua decisione di rinunciare alla guida stilistica della linea donna di PT01 per concentrarsi sul lancio del proprio brand, Giacobino, non è stata un salto nel buio. Dopo la prima campagna vendita, seguita da 247showroom ha conquistato 40 dei migliori multimarca al mondo: «Hanno fatto ordini anche i buyer italiani», racconta soddisfatta la designer.

 

La collezione è fatta da circa 50 pezzi «concettuali e carissimi (si parte dalle felpe a 600 euro retail fino ai capispalla da 5mila euro, ndr), prodotti dalla Jato di Bologna e distribuiti da 247showroom», racconta la stilista nota nel settore per aver creato marchi come Jo No Fui e Mr&Mrs Fur, successivamente ceduti.

 

A partire dall'autunno-inverno prossimo, quindi, i capi della collezione Giacobino by Alessia Giacobino, faranno parte della brand list di negozi come Antonia, Tiziana Fausti, Sugar, solo per parlare dell'Italia, ma gli ordini sono arrivati anche da Cina e Usa. «Sono piaciuti molto - prosegue la designer - anche i pezzi di maglieria che abbiamo realizzato in co-branding con Ballantyne recuperando maglioni da uomo, che abbiamo tagliato e sovratinto».

 

Dati i risultati incoraggianti della prima campagna vendita, Giacobino sta già facendo progetti per il futuro. «Con Giacomo Piazza e Tommaso Bosco di 247showroom stiamo facendo una serie di valutazioni, ma già a settembre ci piacerebbe mettere in piedi una presentazione durante Milano Moda Donna e in questo progetto vorremmo coinvolgere anche qualcuno dei buyer che ci hanno dato fiducia».

 

 

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