Start-up

L'ex a.d. di Agnona Roberto Ajmone lancia Ajmone con il figlio

Il lancio di un nuovo progetto fashion, nel segno della pelle e della più alta sartorialità, è la nuova missione di Roberto Ajmone, nome noto nel settore per essere stato amministratore delegato di Agnona, e del figlio Stefano, che ha lavorato come designer per diversi brand del lusso.

 

La nuova linea maschile, nata nel 2015 si chiama Ajmone e dopo essere stata presentata per la prima volta a Parigi un anno fa, è sbarcata a Milano, dove, nella nuova sede di via Farini 8, sono stati svelati a stampa e buyer otto modelli di giacca e, novità dell'autunno-inverno 2017/2018, cinque modelli di accessori.

 

Raccontando la start-up e il suo sviluppo, Stefano Ajmone parla di "progetto emotivo" e non di brand. «La nostra idea - dice - è di creare delle edizioni, non delle collezioni. Anche se presentati due volte all'anno, i nostri capi sono prodotti in serie limitatissima e numerata (si tratta di soli 30 esemplari per modello e colore) e tutti realizzati a mano in due laboratori italiani».

 

E a meno di due anni di distanza dal lancio, padre e figlio possono raccogliere i primi risultati positivi degli sforzi compiuti in questo progetto, che offre una rappresentazione differente del lusso, più disinvolta e indipendente.

 

La prima edizione della linea Ajmone, infatti, è presente presso l’Eclaireur a Parigi, Hotoveli a New York, Society a Montecarlo, 10 Corso Como a Seoul, IT a Hong kong, Silver Deer a Città del Messico, Bungalow a Stoccarda, Santa Eulalia a Barcellona, Duchatel a Biarritz, Julian Fashion a Milano Marittima, Barrow a Bologna, Isetan a Tokyo.

 

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