Stati di crisi

Fallisce l'azienda riminese che produceva Marithé + François Girbaud

Messa in liquidazione dallo scorso marzo, l'azienda riminese Gir+A&F - braccio produttivo della griffe francese Marithé + François Girbaud, che dava lavoro a 150 dipendenti - non è stata ammessa al concordato preventivo ma ha dichiarato fallimento.

 

Fondata nel 2007 dai Girbaud e partecipata, con una quota di minoranza, dalla Fratelli Ferretti Holding (azionista di maggioranza del Gruppo Aeffe) Gir+A&F era da tempo in difficoltà. Il suo business era la gestione della licenza mondiale, per 15 anni, della prima linea del marchio d'Oltralpe e del brand Le Jean de Marithé + François Girbaud per l’Europa.

 

Come riportano i media locali, il bilancio dell'azienda di San Giovanni in Marignano mostrava, nel 2011, un fatturato di 26 milioni di euro e una perdita di circa 15 milioni. L'assemblea per procedere all’esame dello stato passivo è prevista il 17 maggio. La sentenza del Tribunale di Rimini segue la revoca dell’ammissione alla procedura di concordato preventivo e pare preluda a un’inchiesta penale, dopo che il pm Luca Bertuzzi ha ipotizzato uno “svuotamento dell’azienda in assenza di una ragionevole contropartita”, in relazione alla cessione di ramo d’azienda a una società indiana. Secondo la procura, la rinuncia alla licenza sulla prima linea del marchio a costo zero non sarebbe sufficientemente giustificata. Ora sono a rischio le sorti di 150 dipendenti in cassa integrazione, ma si spera che si faccia avanti un compratore.

 

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