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Gli analisti rivedono i target: Ferragamo con segno meno in Borsa

Ferragamo in flessione a Piazza Affari, sulla scia della revisione delle stime da parte di alcuni analisti finanziari. Ieri (25 maggio) il gruppo del lusso ha confermato un outlook cauto per il 2017, definito «un anno di transizione».

 

«Durante il 2017 - si legge in una nota - proseguono gli interventi volti a migliorare l’attività di sviluppo prodotto, razionalizzare la gestione nell’area retail e normalizzare il livello degli stock».

 

Salvatore Ferragamo ha inoltre confermato gli obiettivi di medio periodo, comunicati nel corso dell'Investor Day del 3 febbraio.

 

Intorno alle 15 le azioni Ferragamo passano di mano a 25,15 euro, in calo del 2%, ma il titolo è cresciuto di quasi il 29% in un anno. Negativo anche il Ftse Mib (-0,65%).

 

Come riporta Reuters, Banca Akros ha ridotto il target price a 28,3 euro (da 29,5 euro), ma ha confermato il giudizio "accumulate", vedendo spazi di miglioramento nella profittabilità.

 

Kepler Cheuvreux ha ridimensionato il prezzo obiettivo da 29 a 27,5 euro, mentre BofA Merrill Lynch ha rivisto il giudizio da "buy" a "neutral".

 

Exane Bnp Paribas ha ridotto il target price da 30 a 28 euro, però non ha cambiato il giudizio "outperform".

 

Ieri Mediobanca Securities ha modificato la valutazione da "outperform" a "neutral" , con un target da 29,7 a 26,5 euro.

 

I risultati trimestrali non sono stati pubblicati, ma gli analisti ipotizzano che la cautela del management sia legata alla necessità di svuotare il magazzino, con conseguente effetto negativo sui margini. Inoltre i wholesaler potrebbero ritardare gli ordini, in attesa di nuovi prodotti con effetti sulle vendite su questo canale.

 

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