Strategie

Adidas apre a Milano Duomo, chiude con il golf e nomina due executive

Sarà adidas a subentrare agli americani di Banana Republic, che hanno chiuso lo store di Milano, in corso Vittorio Emanuele II, in gennaio. I lavori (nella foto) sono cominciati questa settimana e dureranno fino all'autunno 2017.

 

Il marchio - già presente in città con uno store multicategoria in corso Buenos Aires e con un punto vendita adidas Originals in via Tocqueville - andrà a occupare uno spazio (al civico 24/26) di 1.650 metri quadrati su due piani, in una delle zone a maggiore traffico pedonale.

 

La notizia arriva in concomitanza con il meeting degli azionisti del gruppo tedesco dello sportswear, che ha portato alla nomina del belga Gil Steyaert, 54 anni, nell'executive board, per le Global Operations.

 

Steyaert - in azienda dal 1999 e dal 2013 direttore generale di adidas per l'Europa Occidentale - prende il posto di Glenn Bennett, che dopo 20 anni di attività ha deciso di non estendere il suo mandato.

 

Karen Parkin, dal novembre 2014 chief HR officer, entra invece nel cda con responsabilità per le Risorse Umane. La manager, inglese di 52 anni, è nel gruppo dal 1997, quando entrò come direttore vendite di adidas UK.

 

Il gruppo guidato da Kasper Rorsted ha anche annunciato l'accordo definitivo per la cessione del poco profittevole business del golf (brand TaylorMade, Adams Golf e Ashworth) a una newco di KPS Capital Partners per una cifra di 425 milioni di dollari. La transazione dovrebbe essere completata entro la fine del 2017.

 

Rorsted ha confermato le previsioni sul 2017: si stima che il risultato della gestione caratteristica si attesterà fra 1,2 e 1,22 miliardi di euro, mentre i ricavi dovrebbero entrare nell'intervallo 25-27 miliardi.

 

stats