Strategie

Allegri raddoppia in Italia: clienti a quota 200. Ma cresce anche l'estero

Il percorso di rilancio di Allegri va avanti con riscontri significativi: la campagna vendite del prossimo inverno si è chiusa con un raddoppio dei clienti, arrivati a quota 200. Prosegue la ricerca di una location a Milano per ripartire con il retail. All'estero il focus è sull'Asia.

 

Lo racconta a fashionmagazine.it il responsabile comunicazione dell'azienda, Matteo Sala: «I successi sul mercato italiano sono frutto dell'impegno del nuovo direttore commerciale, Massimo Galardini e della messa a punto del prodotto». Affidate alla creatività di Vito Pesce (per quanto riguarda il menswear) e allo Studio Ravizza (per il womenswear), le collezioni sono state oggetto nell'ultimo anno di un piano di restyling che ha riportato in primo piano valori quali l'italianità, la ricerca stilistica e la sperimentazione in fatto di materiali.

 

«Un itinerario - prosegue Sala - giunto a pieno compimento con l'autunno-inverno 2014/2015 e che proseguirà in futuro con maggiori investimenti legati al côté donna, che oggi rappresenta il 30% dell'offerta, e destinato a evolvere a livello merceologico, in un'ottica di total look».

 

In Italia l'azienda, che oggi fa capo al gruppo coreano Lg, punta a ritornare a Milano con una vetrina monomarca: a tal fine prosegue la ricerca di una location idonea. A proposito di retail, di recente è stata inaugurata una vetrina a Parigi, per poi fare rotta sulla Corea, dove è già operativo un punto vendita.

 

Attualmente distribuito negli Stati Uniti, in Nord Europa, Germania e Francia, con una quota export del 50% sul fatturato totale, Allegri punta a evolvere in Asia, grazie al coinvolgimento del gruppo Lg, che segue la distribuzione della label in Cina e in Corea. Anche il giro di affari è previsto in crescita, rispetto ai 15 milioni del 2013.

 

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