Strategie

Anche Braccialini nel progetto Elite per approdare in Borsa

 

Partita lo scorso aprile, l'iniziativa Elite di Borsa Italiana - che aiuta le Pmi a intraprendere un percorso di sviluppo organizzativo e manageriale per diventare più competitive e appetibili, in caso di collocamento in Borsa - apre a nuove società. Tra queste anche la toscana Braccialini.

 

Salgono così a 63 le società aderenti al progetto, che vede tra i partner il ministero dell'Economia e delle Finanze, Confindustria, Abi e Bocconi. Al debutto ne erano state individuate 30, tra 100 candidate, dove la moda era rappresentata da Harmont & Blaine, Light Force, Peuterey e Pianoforte Holding (proprietaria di brand come Yamamay e Carpisa).

 

Le new entry appartengono a vai settori, hanno un fatturato tra 14 e 160 milioni di euro e pensano alla quotazione. Anche nel giro di due anni, come nel caso di Braccialini. "Dobbiamo finanziare lo sviluppo per essere competitivi con i nostri concorrenti, abbiamo bisogno di risorse e visibilita", ha detto a Radiocor Riccardo Braccialini, a.d. della società della pelletteria che in passato ha fatto parte del Gruppo Burani. Ora è tornata in capo alla famiglia fondatrice, che l'ha rilevata insieme alla società di private equity Sici, al fondo Hat e a Nordest Merchant.

 

 

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