Strategie

Baldan (La Rinascente): «Proseguiremo con le acquisizioni, ma all'estero»

Lo scorso anno La Rinascente ha rilevato la maggioranza di KaDeWe, nel 2013 era la volta dell'insegna Illum di Copenhagen. «Continueremo ancora - ha dichiarato il ceo Alberto Baldan - ma all'estero, perché in Italia non riusciamo».

 

Intervistato da Giovanni Minoli all'assemblea di Smi-Sistema Moda Italia di ieri, l'amministratore delegato di La Rinascente ha ricordato che in vista di una nuova apertura a Roma, nel 2006 è stato rilevato un immobile in via del Tritone, ma a tutt'oggi non è stato possibile ultimare i lavori (la ristrutturazione ha portato alla luce i resti di terme e di un acquedotto dell'antica Roma, inoltre preoccupa gli abitanti perché minaccerebbe la stabilità degli edifici recenti). Un ritardo incomprensibile per chi, come gli azionisti thailandesi di Central Group, non è calato nella realtà italiana. «Vorremmo inaugurare nel 2017», ha detto speranzoso Baldan, mentre la capitale si avvia a una nuova gestione con il sindaco Virginia Raggi.  

 

In maggio La Rinascente di Milano, in piazza Duomo, ha ricevuto il premio “the best department store in the world” nell'ambito del Global Department Store Summit 2016 di Zurigo. «Conta 20 milioni di visitatori l'anno, quasi tre volte più del Louvre, che ne conta 7 milioni. Di questi 4,5 milioni entrano e acquistano - ha detto Baldan -. In Europa La Rinascente vanta le più alte vendite per metro quadrato e al momento registra un +5% rispetto allo scorso anno, che è terminato con una crescita record del 19%».

 

La chiave di questo successo? «Creiamo negozi legati al contesto e facciamo vivere un'esperienza», ha risposto Baldan. Anche per questo il deprtment store non si è ancora convertito all'e-commerce. «Online - ha spiegato - si vende un prodotto, noi produciamo entertainment».

 

Il web è considerato un canale per arricchire l'esperienza d'acquisto: in primo piano ci sono gli eventi in store, ma anche le mostre in città. Dalla prossima settimana sarà disponibile sul sito ufficiale tutto l'archivio dei grandi magazzini, dal 1865 a oggi, con possibilità di download ma anche di upload da parte di chiunque sia interessato ad alimentarlo.

 

stats