Strategie

Brooksfield: l'estero nel mirino e nel 2015 il primo opening a Milano

Il new deal di Brooksfield è on stage in questi giorni a Firenze. Rilevato dalla biellese Fratelli Fila, licenziataria dei marchi Fred Perry e Gant, l'etichetta torna alla ribalta con progetti importanti. Francesco Fila, presidente: «Una collezione informale, sofisticata e moderna al tempo stesso».

 

Molte cose sono cambiate dallo scorso novembre, quando il Gruppo Fila ha rilevato il marchio torinese dalla società Mistral, di cui era stato dichiarato il fallimento. Il brand, nato nel 1971, era affidato in licenza al Gruppo Gilmar ma, con il passaggio di proprietà, l'accordo si è estinto con la collezione primavera-estate 2014.

 

«Per la realizzazione dei capi, realizzata per l'80% in italia, ci avvaliamo ora di piccoli laboratori artigianali che hanno in gestione l'intero iter produttivo - racconta Fila -. Anche i tessuti e i filati sono per la maggior parte italiani, con una rilevante priorità di articoli made in Biella». E prosegue: «L'offerta si caratterizza per l'ottimo rapporto prezzo/qualità, con cartellini che raggiungono di media i 120 euro per le camicie e i 70/80 per le polo, retail price».

 

Per la Fratelli Fila si tratta della prima esperienza con un'etichetta propria. A oggi l'azienda, che ha un giro di affari di 70 milioni di euro, ha la licenza di distribuzione di Gant per il mercato italiano, gestita dalla società Newport, e la produzione e distribuzione del marchio Fred Perry sempre per l'Italia, seguita dalla Beta, altra società del gruppo. A quest'ultima è stata affidata la new entry Brooksfield, che grazie all'ingresso di nuove persone ha l'obiettivo di raggiungere un giro di affari di 25 milioni nell'arco di un paio di anni.

 

Un'esperienza significativa che consentirà al polo piemontese di misurarsi anche con l'estero, in un momento in cui la crisi morde in particolare il mercato italiano. «Stiamo sviluppando l'Europa e in parallelo ci stiamo focalizzando su Middle East e Asia - spiega Francesco Fila -. In Italia apriremo i nostri primi monomarca. Vorremmo partire da Milano, a partire dalla primavera del 2015, per poi proseguire con gli altri capoluoghi».

 

Dopo un primo test sul prodotto, con l'autunno-inverno 2014/2015, l'estate 2015 è il vero trampolino di lancio della collezione, che oggi si propone come un casualwear raffinato, declinato in un'offerta di camicie, maglie e pantaloni, cui si aggiunge una parte più formale costituita da capispalla e giacche e da una consistente scelta di accessori. 

 

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