Strategie

Bulgari investe nella formazione e apre altri tre hotel

Per guadagnare quote di mercato, Bulgari scommette sul settore alberghiero, preparando l'apertura di tre hotel entro il 2017 e investe nella formazione con la Valenza Bulgari Academy, in provincia di Alessandria, che in tre anni dovrebbe sfornare oltre 300 orafi.

 

«La formazione in Italia andrebbe rivista per mettere sullo stesso livello, in termini di importanza, il lavoro manuale e quello intellettuale. Invece c'è il mito della laurea» ha detto l'a.d. del marchio Jean-Christophe Babin all'evento "Esportare la dolce vita", organizzato ieri (9 maggio) a Milano da Confindustria.

 

In tal senso il marchio romano del lusso, controllato dal gruppo francese Lvmh, ha di recente inaugurato una scuola nel distretto di Valenza - dove realizza parte delle collezioni - per creare gli orafi di domani. Il manager non ha escluso che, successivamente, alcuni di loro vadano a far parte della squadra di artigiani nella sede di Roma, dove nasce l'alta gioielleria Bulgari.

 

Specificità della maison è quella di produrre nei luoghi delle eccellenze per tutte le sue linee: cravatte e seteria a Como, pelletteria a Firenze, profumi a Lodi, orologi in Svizzera.

 

Fanno parte della brand experience anche i tre hotel Bulgari di Milano, Bali e Londra, a cui entro fine anno si aggiungeranno quelli di Dubai (in alto, un rendering), Shanghai e Pechino. In una fase successiva sono previste ulteriori location, tra le quali Mosca.

 

«Abbiamo notato - ha spiegato Babin - che il cliente è propenso ad acquistare hard luxury ma anche a spendere per ricordarsi di un momento unico». La prossima sfida del brand sarà dare vita a una «tribù di affezionati».

 

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