Strategie

Caldarelli (Antony Morato): «Tanta Europa, ma cresciamo anche in Iran e Africa»

Antony Morato dà ulteriore slancio al canale retail con due importanti aperture a Parigi e Madrid, in aree ad alto tasso turistico. «Inauguriamo in luglio uno spazio di 140 metri quadri in rue Etienne Marcel. A seguire sarà la volta di 360 metri quadri in avenida Fuencarral - annuncia Raffaele Caldarelli, chairman dell'azienda -. Ma il wholesale resta prioritario».

 

«Nell'anno in corso puntiamo a un forte sviluppo dell'area retail, che oggi vuol dire oltre 80 negozi. Abbiamo un concept consolidato, che aggiorniamo di stagione in stagione, per esprimere appieno l'evoluzione del brand e che adeguiamo alle località in cui approdiamo», aggiunge Caldarelli.

 

Il marchio ha appena inaugurato due punti vendita a Teheran, «con l'Iran che per noi rappresenta un mercato strategico. Apriremo presto il secondo store in Sudafrica, a Pretoria, dopo quello di Johannesburg, mentre vogliamo scommettere sull'Africa, dove siamo già presenti con due punti vendita in Libia, a Tripoli, e dove ora abbiamo stabilito contatti in Nigeria».

 

La grande scommessa sarà Londra, dove attualmente il brand non ha una presenza retail. «A tal fine inaugureremo i primi due shop in shop a Newcastle e Leeds, con House of Fraser: un assaggio, in vista di uno sbarco en solitaire, previsto entro il 2018». Continua l'avventura in Cina, dove è in dirittura di arrivo il terzo monomarca: «Un Paese dove il segmento medio comincia a ritagliarsi uno spazio importante».

 

L'azienda partenopea ha sfiorato nel 2016 il tetto dei 100 milioni di euro di turnover, per la precisione 98,9 milioni (rispetto ai 91 del 2015 e previsto in progress single digit nel 2017), di cui il 70% all'estero, con l'Europa che da sola rappresenta il 60% del giro di affari.

 

Ma il wholesale continua a essere lo zoccolo duro del business, con un totale di circa 2mila plurimarca nel mondo: «Puntiamo a stringere alleanze sempre più strette con i clienti - chiarisce Caldarelli -. Tenendo presente che è il network wholesale a tenerci giovani e a farci rimanere competitivi».

 

Altra scommessa importante è l'e-commerce: «Un business giovane, che ci dà grandi soddisfazioni, con una quota del 2% sul fatturato per quanto riguarda le vendite dirette, e con un 5% per le indirette».

 

A Pitti Uomo l'azienda ha presentato in un grande stand tutto il suo mondo, un total look completo, compreso il profumo, tutto gestito direttamente: «Il nostro obiettivo non è proporre uno stile predefinito ma mettere il consumatore in grado di attingere spunti da una collezione ricca di proposte, affinché costruisca il suo stile».

 

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