Strategie

Cavalli chiude a Firenze (boutique e caffè Giacosa) e apre a Pechino

Roberto Cavalli lascia la boutique di Firenze in via Tornabuoni e chiude il vicino Caffè Giacosa. «È l'epilogo del progetto di riorganizzazione, ristrutturazione e rilancio già annunciato a ottobre» dice il ceo Gian Giacomo Ferraris.

 

Nelle dichiarazioni rilasciate all'Ansa il manager ha inoltre reso noto che il mese di giugno chiude con un +5% sulle vendite dirette del gruppo.

 

Il marchio ora sta puntando sull'Asia e sulla Cina in particolare, dove domani, 15 luglio, è in programma l'apertura della prima boutique a Pechino.

 

In Italia restano attivi i monomarca di Milano e Roma, oltre ai negozi stagionali di Forte dei Marmi e Porto Cervo.

 

Nei piani, la boutique fiorentina abbasserà le saracinesche il 30 settembre. Ai sei dipendenti è già stato proposto il trasferimento in altre sedi, mentre i 14 addetti del Caffè Giacosa (11 a tempo indeterminato e tre a tempo determinato) hanno ricevuto una lettera che annuncia «il recesso dal contratto di lavoro, causa cessazione dell'attività dal 29 luglio».

 

Come riportano i media locali, Ferraris starebbe lavorando alla cessione del brand Caffè Giacosa. Gli spazi di boutique e bar - comunicanti, per un totale di 250 metri quadrati - sarebbero pronti ad ospitare, stando ai rumors, un'altra nota griffe, che ha già una boutique in via Tornabuoni.

 

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