Strategie

Christian Dior società europea per statuto

In analogia con la controllata Lvmh, anche Christian Dior punta a passare da "société anonyme" a "société européenne". «Lo stato di società europea rifletterà meglio la natura e le dimensioni europee e internazionali del gruppo», spiegano da Parigi.

 

«La trasformazione - precisano da avenue Montaigne (nella foto, la recente sfilata autunno-inverno 2014/2015 firmata da Raf Simons) - non avrà implicazioni sulla governance o sulla sede legale e nemmeno sulla quotazione o sugli azionisti». Il progetto sarà sottoposto all'approvazione dei soci riuniti in assemblea generale».

 

Lo scorso 18 febbraio il cda del gruppo Lvmh ha manifestato la stessa volontà di cambiare status, «una transizione promossa dalle autorità europee».

 

Nel primo semestre chiuso il 31 dicembre 2013, il gruppo Christian Dior ha raggiunto i 16,2 miliardi di euro di ricavi, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2012 (+9% a cambi costanti), grazie alla controllata Christian Dior Couture che ha totalizzato 758 milioni di fatturato (+14%). II resto del business lo fa Lvmh, che ha raggiunto i 15,5 miliardi di ricavi semestrali, in aumento del 2%.

 

stats