Strategie

Cristinaeffe: nel futuro lo sbarco a Milano. E presto monomarca all'estero

15 milioni di euro di fatturato attesi per il traguardo del 2013, in crescita rispetto ai 14 del 2012 e l'obiettivo di toccare quota 17 nel 2014, con una quota export che dall'attuale 32% dovrebbe raggiungere quota 40%. Punta a crescere facendo leva sul prodotto e sull'espansione oltreconfine la label Cristinaeffe. Previsto lo sbarco con un monomarca a Milano e, fra il secondo semestre 2013 e il primo del 2014, aperture a Praga e nel Montenegro.


Lo racconta Dario Faietti, direttore commerciale di Bertelli, azienda bolognese che produce la label Cristinaeffe. “Strategici per noi sono l’espansione oltrefrontiera e l’estensione del progetto retail, oltre all’investimento sul prodotto - racconta -. Oggi i nostri mercati principali sono la Russia e gli altri Paesi del Cis. Seguono Benelux e Spagna, la Francia, dove siamo approdati di recente e la Germania, che ci vede agli esordi e e dove abbiamo partecipato per la prima volta alla fashion week di Berlino, con una presenza alla rassegna Panorama. Inoltre guardiamo con interesse alla Cina: qui l’obiettivo potrebbe essere quello di stringere una licenza con un partner”.


Intanto si intensificano le manovre legate al retail. Dopo l’inaugurazione lo scorso anno di due vetrine, a Bologna e Milano Marittima, a metà marzo sarà la volta di Novara e, entro il prossimo inverno, c’è in dirittura d’arrivo Velletri. Spazi aperti in partnership con operatori locali. “Ma l’obiettivo più importante è Milano, dove puntiamo a un opening entro due anni. Conditio sine qua non per affacciarci all’estero con le carte in regola - chiarisce Faietti -. Una volta che avremo collaudato il progetto, sarà la volta di partire oltrefrontiera. Ho già significativi contatti relativi ai mercati dell’Est Europa, dove intravedo grandi opportunità, e penso di concretizzare Praga e Montenegro fra il secondo semestre 2013 e il primo del 2014”. Logica conseguenza delle iniziative retail, sono gli outlet: attualmente la label è presente presso il Fashion Valley di Reggello e a metà marzo sarà la volta di san Marino, presso il Big&Chic.

Evolve in parallelo anche il prodotto, che beneficierà pure del feedback derivante dai negozi monomarca. Dopo il grande balzo nell’arena del programmato, la collezione sta ampliando i propri orizzonti, anche grazie alle licenze: le borse con Tecnostile e la bambina con Junior G. Prossimo step, l’intimo e il beachwear, che dovrebbe concretizzarsi a breve, mentre si valuta una nuova liaison per le calzature, dopo l’interruzione della licenza con Melin. Ma nel futuro ci sono anche gli occhiali e l’homewear e, a sorpresa, potrebbe arrivare l’uomo. “C’è un’azienda italiana interessata - conclude Faietti -. E noi stiamo valutando l’opportunità. L’importante è non avere fretta. E procedere step by step”.                    

         

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