Strategie

Cucinelli scende in Borsa dopo collocamento del 6% da parte di Fedone

Seduta deludente, a Piazza Affari, per Brunello Cucinelli, sulla scia della notizia, data ieri (9 gennaio) in serata, che l'azionista di riferimento Fedone ha ceduto il 6% del capitale.

 

In chiusura il titolo è trattato a 27,35 euro, in discesa del 5,36% rispetto alla chiusura di ieri, che beneficiava delle indicazioni sull'andamento annuale dei ricavi.

 

La holding che fa capo al fondatore dell'azienda umbra ha venduto 4,08 milioni di azioni Cucinelli, scendendo al 51% del capitale, al prezzo di 26 euro per azione. Nell'operazione Mediobanca ha avuto il ruolo di sole bookrunner.

 

Il collocamento è avvenuto mediante la procedura di accelerated bookbuilding, riservata a investitori qualificati in Italia e istituzionali all‘estero.

 

«Il fine di questa operazione - ha commentato Cucinelli, presidente e amministratore delegato dell'azienda - è quello di raccogliere fondi che possano in qualche maniera permettere alla mia famiglia e alla nostra Fondazione di proseguire quel sogno, da sempre amato, di contribuire ad "abbellire l’Umanità", come è avvenuto con la realizzazione del "Progetto per la Bellezza", cercando di sostenere il grande tema che da sempre illumina l’uomo, ossia sentirsi "custodi del creato", coniugando con giusto equilibrio "profitto e dono"».

 

L'imprenditore ha ribadito la volontà sua e della famiglia «di rimanere nel lunghissimo periodo azionista della società, mantenendo la maggioranza assoluta delle azioni».

 

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