Strategie

Dior: i segnali positivi della spring collection di Chiuri e i progetti per i 70 anni

Nel 2017 Christian Dior compie 70 anni. Per celebrare il compleanno della maison e sostenere il womenswear disegnato da Maria Grazia Chiuri, il presidente e ceo Sidney Toledano ha in mente una serie di iniziative.

 

Come riporta wwd.com, la maison parigina - la cui sfilata durante la fashion week nella capitale francese è prevista per il 3 marzo - ha in programma di avviare 15 location temporary nel mondo.

 

La prima è stata inaugurata sabato 25 febbraio a Los Angeles, in North Rodeo Drive. Lunedì 27 è stata la volta di un altro spazio temporaneo al 44 di avenue Montaigne, vicino al quartier generale di Parigi (nella foto di Adrien Dirand).

 

Nelle prossime settimane sono previsti eventi da Saks Fifth Avenue (New York), Colette (Parigi), The Webster (a Miami), Maxfiled (a Los Angeles), Antonia (Milano), The Corner (Berlino), Isetan (Tokyo), Hankyu (Osaka), Shinsegae (Seul), oltre che nei mall Ifc (Shanghai), Skp (Pechino), Ion (Singapore) e Level Shoes (Dubai).

 

Saranno inoltre realizzate iniziative charity come quella con la Clara Lionel Foundation, che coinvolge una brand ambassador come Rihanna. La fondazione riceverà una parte del ricavato delle vendite delle T-Shirt, in vendita dal 15 maggio, con lo slogan "We should all be feminist".

 

Non mancheranno collaborazioni con artisti come il britannico Tracey Emin, chiamato per il pop-up store di Parigi o come la newyorkese Marypol.

 

Toledano ha fatto sapere che la spring collection, la cui commercializzazione è iniziata dal 9 febbraio negli store gestiti direttamente a New York, Londra e Milano, ha avuto un primo riscontro positivo e che c'è già una lista d'attesa per le magliette, la cui scritta fa riferimento a un saggio e a un discorso della scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie.

 

La prima collezione di Maria Grazia Chiuri per Dior sarà supportata anche dalla campagna pubblicitaria scattata da Brigitte Lacombe, da iniziative sui social media e, negli store, da attività di visual merchandising e comunicazione attraverso i window display.

 

La stilista ex-Valentino, prima donna al timone creativo della donna Dior, è stata coinvolta in ogni aspetto di questo lancio. L'idea è quella di avviare, specie con gli eventi e i pop up store, un dialogo diretto con le clienti del marchio per cercare di capirle al meglio, come amava fare il couturier francese.

 

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