Strategie

Elisabetta Franchi sfilerà a Milano

Il prossimo settembre il womenswear Elisabetta Franchi sfilerà per la prima volta sulle passerelle milanesi. Un evento a coronamento di un'ascesa che ha portato il brand a più che raddoppiare il fatturato in cinque anni.

 

«Abbiamo deciso di sfilare - spiega l'imprenditrice Elisabetta Franchi - per far capire che il marchio non è solo un abito appeso a un appendino ma un marchio con una storia, un know how e uno staff di 150 persone che gli ruotano attorno, cui si aggiungono altri 2mila collaboratori, se si tiene conto dell'indotto».

 

Partita da zero, nel 1998 a Bologna, la Betty Blue, cui fa capo la linea, ha raggiunto i 45 milioni di euro di fatturato nel 2008, per arrivare a sfiorare 106 milioni alla fine del 2013, con un ebitda di 26 milioni. Mentre le vendite interne mostrano una tenuta, le esportazioni accelerano. Tanto che il 2014 si dovrebbe chiudere con una crescita a due cifre, come ha confermato l'imprenditrice emiliana. L'obiettivo a quattro anni è invece di arrivare a 250-300 milioni di euro di giro d'affari.

 

«A oggi il peso dei mercati esteri è pari al 36%, contro il 64% dell'Italia, ma l'obiettivo è invertire le quote», spiega. In questo percorso verso l'internazionalizzazione Elisabetta Franchi si avvale della collaborazione di un socio di minoranza - il fondo Trilantic Capital Partners, che nell'ottobre 2013 ha rilevato il 25% del capitale - con cui sta ragionando anche in merito a una futura quotazione in Borsa. In più ha avviato la ricerca di un executive che supporti le strategie di sviluppo della società.

 

Tra i mercati di riferimento spiccano la Russia e la Cina, che ora il brand intende approcciare con l'apertura di monomarca. Nel mirino anche gli Stati Uniti che Elisabetta Franchi sta corteggiando con successo con la capsule Red Carpet, che ha conquistato celebrity come Kate Hudson e Khloe Kardashian.

 

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