Strategie

Ferragamo: crescita «importante» in Messico e Australia

«Il 2016 avrà un andamento simile al 2015, con volatilità dei cambi e problemi geopolitici». Lo ha dichiarato l'a.d. di Ferragamo, Michele Norsa, precisando che nel primo trimestre Messico e Australia hanno registrato una crescita importante.

 

Lo riporta l'agenzia Reuters, nel giorno dell'assemblea degli azionisti del gruppo del lusso. «Il Messico - ha spiegato Norsa - è il principale mercato del lusso dell'America Latina e continua a svilupparsi, anche perché accoglie grandi flussi turistici».

 

«L'Australia - ha proseguito - accoglie soprattutto i turisti cinesi. Sono aree che continuano a crescere a doppia cifra». A proposito di Hong Kong, Norsa ha parlato di «piazza importante per il lusso», anche se non più in espansione, per via delle difficoltà del turismo e dei problemi politici.

 

L'Europa sconta l'impatto sul turismo dei timori di attentati terroristici, ma l'Italia continua a dare segnali positivi. «Città come Milano e Firenze - ha detto Norsa - mostrano comunque dinamiche interessanti e potrebbero avere un andamento simile all'anno scorso, quando hanno fatto un balzo dell'11%, anche se è molto difficile fare previsioni in questo momento».

 

Nel 2016 la Salvatore Ferragamo aprirà un numero simile di punti vendita rispetto a quello dello scorso anno (18, tra new opening e ristrutturazioni). La griffe, che nei giorni scorsi ha annunciato l'uscita di scena del designer Massimiliano Giornetti, potenzierà l'e-commerce, «anche in Asia, dove però l'espansione richiede un tempo più lungo anche per questioni burocratiche». Attualmente le vendite online «continuano a progredire, soprattutto negli Usa e in Gran Bretagna».

 

L'assemblea di oggi, 21 aprile, ha dato il via libera alla distribuzione di un dividendo pari a 0,46 euro per azione, in aumento del 10% rispetto al 2014. Il gruppo Salvatore Ferragamo ha chiuso il 2015 con ricavi pari 1,4 miliardi di euro (+7%), un ebit pari 265 milioni (+8%) e profitti netti a 173 milioni (+10%).

 

Intorno alle 17 il titolo Salvatore Ferragamo registra un calo del 3,5% alla Borsa di Milano, a 20,51 euro per azione. L'indice Ftse Italia All Share segna un +0,17% e l'indice Ftse Mib un +0,20%.

 

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