Strategie

Guess: arrivano nuovi manager e cresce l'offerta lower price

Arrivano nuovi personaggi a rimpolpare i ranghi manageriali e, in parallelo, si investe sull'offerta di prodotti a prezzi più bassi. Guess combatte i venti della crisi, che spirano in Nord America e nell'Europa del Sud.

 

Come si legge sui notiziari online di oggi, Paul Marciano, ceo dell'azienda californiana, ha rivelato i progetti per l'imminente futuro nel corso di una conference call per illustrare i risultati del quarto trimestre, inferiori rispetto a quelli dello scorso anno, pur superando le stime degli analisti. Marciano ha annunciato l'arrivo di due manager, i cui nomi per il momento sono top secret.

 

Uno sarà a capo del design e l'altro supervisionerà il merchandising delle retail operation in Nord America. Nel frattempo è ripresa la ricerca di un coo che prenderà il posto di Michael Prince, uscito dai ranghi lo scorso novembre e la cui poltrona sembrava destinata a rimanere vacante. Fra le poltrone vuote, ora c'è anche quella di presidente del Nord America, lasciata la scorsa settimana da Nancy Shachtman.

 

A proposito del prodotto, Marciano ha sottolineato che l'azienda si è focalizzata per troppo tempo sui jeans nelle fasce di prezzo che superano i 100 dollari, mentre ora è il momento di aumentare quelli nel range dai 75 ai 95 dollari, per riprendere il dialogo con la "versione più giovane della Guess girl".

 

Nel quarto trimestre del fiscal year 2013, il giro di affari di Guess è salito del 5%, a quota 815 milioni di dollari. L'utile netto è sceso del 24,3%, a 72,6 milioni di dollari. L'anno, invece, si è chiuso con un calo del fatturato globale dell'1%, a 2,7 miliardi di dollari. L'utile netto è sceso di un terzo, a 178,7 milioni di dollari. Per il primo trimestre 2014 le previsioni indicano ricavi netti tra i 545 e i 560 milioni di dollari, al di sotto dei 590 attesi dagli analisti. I 12 mesi dovrebbero chiudersi a quota 2,60/2,64 milioni di dollari.

 

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