Strategie

I nuovi piani di Guess: più retail in Europa e focus sull'e-commerce

La presenza a Roma per anticipare la terza edizione italiana del Denim Day (nella foto), è stata l'occasione per il fondatore Paul Marciano di raccontare i dossier strategici di Guess, realtà da 2,2 miliardi di dollari: dal riposizionamento del brand Marciano Los Angeles, agli investimenti in social media ed e-commerce.

 

Incontrando la stampa, Marciano - che è l'unico dei fratelli fondatori ancora operativo in azienda, ricoprendo il ruolo di presidente esecutivo e direttore creativo - è stato chiaro: «Il settore sta attraversando un momento di grandi cambiamenti, che dobbiamo affrontare».

 

Se negli Usa il marchio Guess sta andando incontro a una razionalizzazione del retail: «Negli Stati Uniti - ammette - siamo di fronte a una saturazione del mercato. I negozi chiudono, perché gli affitti sono alle stelle e i giovani preferiscono comprare online e non frequentano i centri commerciali». Europa e Asia saranno protagoniste di una serie di nuove aperture durante tutto il 2017.

 

«Nel Vecchio Continente - ha confermato Marciano - avvieremo 77 punti vendita di tutte le nostre collezioni. Anche in Asia la situazione è simile e quest’anno inaugureremo 48 vetrine».

 

Tra le priorità del gruppo, fondato nel 1981, il rilancio del brand Marciano, il cui nome è stato trasformato in Marciano Los Angeles: «Il new deal partirà proprio dall’Europa, dove daremo vita a una cinquantina di shop-in-shop nei punti vendita Guess già esistenti».

 

Grandi progetti anche intorno al business legato all'e-commerce. «In questo campo - conclude Marciano - abbiamo ancora ampi margini di crescita. Negli Usa le nostre vendite on line sono parti a circa 150mila euro: troppo poco per una compagnia globale come la nostra. Possiamo fare molto di più».

 

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