Strategie

Il womenswear di Kaos debutta a Bari nel retail. In programma nuovi opening

Debutto nel retail a Bari per l'universo femminile firmato Kaos. Un primo step che prelude a nuove aperture in Italia. Anche se per la realtà in provincia di Bologna il wholesale resta l'obiettivo prioritario.

 

150 metri quadri, la boutique Kaos si trova in una zona centrale di Bari, in via Principe Amedeo 69. Affacciata su sei vetrine, propone le collezioni femminili di Kaos e dell'etichetta più giovane di casa, Twenty Easy Kaos.

 

Un punto di partenza importante di una strategia che mira all'inaugurazione di flagship nelle principali città italiane. «Vogliamo approdare in centri importanti come Milano, Roma e Firenze - spiega a fashionmagazine.it il titolare dell'azienda, Marco Calzolari -. Ma il nostro core restano i negozi multimarca, dove si fa vera ricerca e dove gli stimoli sono sempre tanti».

 

A oggi Kaos è distribuita in 700 punti vendita mentre le door di Twenty Easy sono 500 (con molte sovrapposizioni). Continuando con i numeri, Calzolari sovritende una realtà cui fanno capo anche due label di pronto moda, King Kong e Angela Davis, con un totale di 2mila clienti, un giro di affari di 50 milioni di euro nel 2013 previsti in crescita del 10% entro l'anno in corso. Cifre di tutto rispetto per una realtà che ha ancora tanta strada da percorrere, se si considera che l'export sul giro di affari copre una quota del 25/30% circa, su cui pesano prioitariamente le vendite di fast fashion.

 

Merito di un'azienda improntata alla rapidità e all'agilità, che derivano dall'esperienza maturata nel pronto con le linee King Kong e Angela Davis ma anche con Kaos, nata alla fine degli anni Ottanta nella sfera della moda veloce ed evoluta in un'offerta di programmato.

 

«Oggi Kaos è una linea di total look prodotta per il 95% in Italia, rivolta a una consumatrice dai 20 ai 60 anni - spiega Calzolari - affiancata due anni fa dall'etichetta più giovane Twenty Easy che, da semplice costola, è destinata ad acquisire maggiore autonomia». Capi che vanno in vendita a un prezzo medio di 40 euro sell in e che, come sottolinea Calzolari, consentono un'ottima marginalità. A chiudere il cerchio, una collezione maschile dallo stile informale, in cui la maglieria rappresenta il punto di forza.

 

Nel futuro di Kaos ci sono due scommesse importanti: la brand extension e la crescita oltreconfine. «Oggi le esportazioni rappresentano solo il 15% del turnover generato da Kaos e Twenty Easy, che copre il 50% del giro di affari totale - conclude Calzolari -. Per il momento ci affidiamo a un distributore per Spagna e Benelux. Ma c'è un'Europa intera da esplorare».

 

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