Strategie

Inditex genera crescita economica con un business sostenibile

Al meeting annuale degli azionisti, il chairman di Inditex, Pablo Isla, ha focalizzato il suo intervento sulla sostenibilità del business del gruppo, non prima di avere ricordato il peso dell'azienda sull'economia spagnola.

 

Nel presentare il bilancio del 2012, Isla ha sottolineato come Inditex sia arrivata a superare i 6mila store (Zara, Massimo Dutti e Bershka, solo per citare alcune insegne), coprendo 86 mercati. II business online ha invece raggiunto 23 Paesi. Il ruolo della società nello stimolare la crescita economica si sintetizza in un dato: sono 10.800 i posti di lavoro creati lo scorso anno.

 

Gli investimenti diretti hanno raggiuto quota 1,4 miliardi di euro e una parte consistente ha riguardato la Spagna (tra logistica, espansione del quartier generale e retail). Anche il business internazionale impatta sull'economia spagnola, in termini di impiego, bilancia commerciale e di indotto ( Inditex si avvale di 6.600 fornitori spagnoli).

 

Nel discorso odierno, nella sede di Arteixo -A Coruña, Isla si è inoltre focalizzato sulla sostenibilità del business, sull'attenzione al consumatore e sulla qualità dell'offerta. Nel 2012 sono stati effettuati 1,5 milioni di test sui capi prodotti, per verificare il rispetto degli standard in termini di salute e sicurezza.

 

Il 91% della produzione proviene da manifatture che rispettano i più alti rating. Inoltre, entro il 2020, il 100% dei negozi del gruppo sarà eco-efficiente, con la riduzione del consumo di acqua e di elettricità rispettivamente del 50% e del 30%.

 

 

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