Strategie

JD.com (rivale di Alibaba) lancia il portale del made in Italy in Cina

Per riuscire a sottrarre ad Alibaba la leadership cinese nell’e-commerce, JD.com (fatturato 2014 42 miliardi di dollari) punta sul made in Italy. Dopo l'accordo siglato con Luxottica, ora l'e-tailer si prepara a lanciare una nuova sezione sul suo portale tutta dedicata ai prodotti made in Italy (abbigliamento e accessori inclusi) che sarà presentata durante Milano Moda Donna.

 

L'occasione ufficiale per illustrare L'"Italian fashion mall" di JD.com è l'evento Fashion Shiner, in programma il 27 settembre a Palazzo Clerici, che prevede la sfilata collettiva di quattro designer cinesi, come ha spiegato oggi 22 settembre Mario Boselli, presidente onorario della Camera Nazionale della Moda Italiana, durante la conferenza stampa di presentazione.

 

«Il nuovo portale - ha anticipato Boselli, che ha seguito da vicino lo sbarco in Italia di JD.com - servirà a quei marchi 100% made in Italy, che non hanno in Cina una distribuzione retail significativa, per farsi conoscere al meglio».

 

A parlare, in un'intervista pubblicata sull'ultimo numero di Fashion in distribuzione durante la settimana della moda, di come la rodata impalcatura digitale di JD.com (vanta circa 118 milioni di clienti) potrà spalancare l’Oriente al made in Italy è Lijun Xin, vice president del gruppo e a capo della divisione Fashion&Home della e-company.

 

Siete a Milano per presentare una nuova piattaforma dedicata al made in Italy, di che cosa si tratta esattamente?

Abbiamo intenzione di lanciare un’area tutta dedicata alla moda italiana sia sul nostro sito principale, JD.com sia su JD Worldwide (riservato ad aziende straniere che vendono in Cina, ndr). Sarà una sezione con un ampio assortimento di prodotti. Ovviamente i nostri clienti possono già acquistare un’ampia selezione di prodotti made in Italy, ma era ora di ampliare l’offerta. E con questo progetto porterà l’esperienza di acquisto a un livello superiore.

 

La piattaforma sarà uno strumento per sostenere le piccole medie imprese, per molte delle quali la Rete e la Cina restano ancora un territorio inesplorato?

Il nostro obiettivo è quello di portare l’alta qualità dei prodotti italiani ai clienti di Jd.com. I cinesi adorano i marchi italiani indipendentemente che siano grandi o piccoli. Abbiamo 118 milioni di persone registrate è facile quindi immaginare quali opportunità potrebbero nascere per i piccoli brand, ma ovviamente vogliamo anche assicurare ai nostri utenti un facile accesso ai prodotti della grandi fashion houses.

 

Quanti soldi vengono spesi ogni anno sul vostro sito in articoli fashion?

Non riveliamo mai i numeri, ma posso assicurare che la moda è tra le categorie che stanno crescendo più rapidamente in questo momento.

 

 

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