Strategie

John Richmond sotto i riflettori tra The Micam e fashion week

In attesa della sfilata del womenswear di venerdì 22 (all'Archivio di Stato di via Senato), John Richmond presenta al Micam le collezioni di calzature e borse per la primavera-estate 2018. Uno degli obiettivi del brand, nel nuovo corso, resta l'apertura di uno store a Milano.

 

Il nero non manca, ma c'è anche tanto colore (persino fluo) nella nuova linea di calzature uomo, donna e bimbo, in vetrina a Fieramilano Rho. Si connota per i dettagli, come i tattoo o i piercing, le borchie e i piccoli angeli, che diventano un charm per le stringhe delle sneaker.

 

«Quello delle calzature è un business importante per noi: rappresenta circa il 30% dei ricavi e le linee maschili hanno lo stesso peso di quelle femminili», dice John Richmond, ricordando che la linea è realizzata dal licenziatario storico, il calzaturificio Rodolfo Zangarini di Montegranaro (FM).

 

In vetrina al Micam anche una collezione in piccole taglie, vero e proprio "mini-me", e una serie di borse (nella foto), grazie a un accordo di licenza con la bergamasca La Compagnia delle Pelli.

 

Un altro segnale, questo, del nuovo corso della label con radici nel Regno Unito ma made in Italy che, come reso noto in giugno, è stata acquisita dalla famiglia Ammaturo.

 

La stessa, titolare dell'83% del capitale, insieme allo stilista fondatore (direttore creativo e socio di minoranza) ha stipulato con il Gruppo Arav fondato da Giuseppe Ammaturo e Mena Marano un contratto di master licensee per la produzione e distribuzione delle linee di ready to wear e accessori.

 

Parlando dei nuovi progetti, Richmond auspica di poter portare presto tutto l'universo del marchio in un flagship store a Milano e studia nuove brand extension, in primis l'homewear.  

 

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