Strategie

Juicy Couture potrebbe essere messa in vendita

Gli investitori di Fifth & Pacific Company - ne sono convinti gli analisti finanziari - tengono il titolo in portafoglio per via del fiorente business di Kate Spade. Il brand Juicy Couture, che non riesce ad accelerare (-2% le vendite del quarto trimestre a periodi comparabili), potrebbe invece essere messo in vendita.

 

In realtà, per la linea di fashion sportswear amata da celebrity come Madonna e Jennifer Lopez, la casa madre Fifth & Pacific Company (precedentemente nota come Liz Claiborne) avrebbe al vaglio diverse opzioni, come anticipa Reuters citando fonti vicine al dossier. In valutazione vi sarebbero anche le offerte di potenziali investitori asiatici.

 

Con la pubblicazione dei risultati quarterly il management ha prospettato per Juicy Couture un andamento negativo, o al più flat, dei ricavi annuali 2013. Il 2012 dovrebbe chiudersi con un giro d'affari di 499 milioni di dollari e un ebitda di 23-24 milioni (contro i 94-95 milioni di margine operativo lordo attesi per Kate Spade, che dovrebbe raggiungere i 462 milioni di fatturato). Per risollevare le sorti della label lo scorso dicembre è stato arruolato al vertice un ex Kenneth Cole, Paul Blum, che riporta direttamente al ceo della controllante William McComb. Circa un anno fa invece David Bassuk è stato nominato co-president e coo, al fine di presidiare le aree finance, operations, planning and allocation, international, e-commerce e wholesale sales, in collaborazione con l'altro co-president e chief creative officer LeAnn Nealz.

 

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