Strategie

Kering: dagli Usa dettagli sul nuovo corso del gruppo dei Pinault

Partita con l'acquisizione del suo fornitore di pelli di coccodrillo, Croco France, la nuova era della holding dei Pinault - ridenominata Kering, ufficialmente dal 18 giugno - procede con varie iniziative. Fra queste anche l'apertura, al vaglio, del primo flagship store Christopher Kane a Londra.

 

Secondo wwd.com, entro le prossime due settimane, o anche prima, sarà rivelato il nome di chi prenderà il timone della controllata Puma e in cima alla lista dei candidati sembra ci sia un manager proveniente dall'industria dello sportswear. Già certa, invece, la nomina di Shirley Justice, nella nuova posizione di general manager of global sourcing:  si occuperà di ottimizzare la supply chain del gruppo tedesco su scala mondiale.

 

Ppr/Kering, che ha cambiato nome cinque volte dal suo ingresso alla Borsa di Parigi, si presenta ora come una realtà cui fanno capo 13 brand del lusso (dei 18 in portafoglio) e che realizza il 95% dei propri ricavi al di fuori della Francia (dal 60% di cinque anni fa). Il gruppo ha inoltre dimostrato di essere in grado di sviluppare griffe promettenti come Alexander McQueen e Stella McCartney, che dal 2001 a oggi hanno incrementato il loro business rispettivamente di 12 e 11 volte. 

 

Ieri a New York, alla presenza di Laurent Claquin, boss di Kering Americas, è stato mostrato in anteprima uno dei cinque video creati dalla blogger Garance Doré per la piattaforma online dedicata e i social media. In questo primo lavoro, chiamato "Family", viene intervistato il ceo François Henri-Pinault. L'incontro è stato l'occasione anche per riparlare della scelta del nome (la radice "ker" in Bretagna, da dove provengono i Pinault, significa "casa") e dello slogan "Empowering Immagination", volto a stimolare la creatività. La scelta della civetta come logo si deve anche al fatto, ha spiegato Claquin, che si tratta di un rapace con un ampio campo visivo, visto che è in grado di ruotare la testa di 270 gradi senza danni.

 

Nessuna nuova, dagli Usa, in merito alle voci di un'altra acquisizione di cui si sta parlando da giorni: quella dell'azienda orafa italiana Pomellato. In una recente intervista a ll Sole 24 Ore, Pinault ha dichiarato che nel segmento lusso sono al vaglio tutti i dossier che possono portare ad arricchire la scuderia della Casa. Nello sportswear, invece, è priporitario risolvere i problemi di Puma.

 

stats