Strategie

La svolta sostenibile di North Sails passa anche per un nuovo management

North Sails sempre più coinvolta nella salvaguardia degli oceani, nel contesto di un più ampio piano di rilancio. Annunciata ieri 5 dicembre, a Milano, nel flagship di via Durini, la collaborazione con Ocean Family Foundation, che dà l'avvio a un percorso volto alla conservazione del patrimonio marino. «È ora di prenderci cura delle nostre radici», ha spiegato il chief customer officer, Willem Wijnen, parte del nuovo comitato esecutivo che guida il marchio.

 

«Da sempre il nostro dna è legato al mondo del mare e delle vele, ora l'obiettivo è diventare più sostenibili - ha raccontato Willem Wijnen -. Compiamo il primo step per la creazione di un modello di business sempre più basato su criteri di sostenibilità e sull'impegno nella salvaguardia dell'ambiente. Un viaggio molto lungo, che richiede tante stagioni, e che parte dal prossimo aprile con una capsule collection di T-shirt. In parallelo ci impegniamo concretamente, anche a livello economico, per sostenere progetti mirati, volti anche a far crescere la consapevolezza delle persone».

 

Nel corso dell'evento di ieri è stata annunciata la partnership con la Ocean Family Foundation (Off), fondazione con sede in Gran Bretagna, che punta a tutelare la biodiversità marina e a proteggere gli oceani dagli effetti dell'inquinamento globale. «Dalla prossima primavera-estate - spiega Willem Wijnen - devolveremo l'1% del ricavato delle nostre vendite a livello mondiale per sostenere diverse campagne, tra cui "A Plastic Planet", piano di supporto all'organizzazione omonima sponsorizzata da Off, che si batte per l'eliminazione dell'uso dalla plastica sui prodotti e alimenti in vendita nei supermercati».

 

Un passo avanti nel percorso già intrapreso con Ocean Ramsey, biologa marina americana nota a livello internazionale per i suoi studi sugli squali (special guest ieri all'evento milanese con suo marito, il fotografo Juan Oliphant) protagonista dell'attuale campagna invernale, che continuerà a essere ambassador del marchio nel 2018. E che vede tra le figure chiave Maria Sole Bianco, anche lei biologa marina e ambassador italiana della label.

 

Nell'anno del 60esimo anniversario, North Sails (fondato nel 1957) vuole dare un segnale forte di rispetto dell'ambiente e di attenzione al prodotto, che in entrambi i casi passa dalla valorizzazione dell'heritage del brand. Il risultato del lavoro di squadra di un nuovo management caratterizzato da un assetto particolare. Uscito sei mesi fa l'ultimo ceo, Paul Gautier, l'azienda non ha più una figura unica al vertice ma si avvale del lavoro di squadra di quattro figure.

 

«Il comitato esecutivo - racconta Willem Wijnen - è composto dal cfo Dino Saiani, da anni nell'azienda, da Maurizio Grasso, con il ruolo di responsabile commerciale worldwide, dal designer Ben Mears, concentrato su un concept di prodotto che mixa tecnologia e lifestyle, e da me, che ho in carico la responsabilità del business direct to consumer e del marketing e che ho una grande competenza sul fronte digital, aspetto strategico per l'evoluzione del marchio».

 

Il nuovo organigramma, come spiega Willem Wijnen, è frutto della volontà del fondo Oakley Capital, cui fa capo il marchio dal 2014, che punta fortemente sul rilancio del brand. «Il nostro è un lavoro di squadra mirato a evolvere sul mercato italiano e ad ampliare il raggio di azione anche in altri Paesi, a partire dalla Spagna e dalla Germania e, a seguire, in Francia e nel Regno Unito. In questa direzione vanno l'accordo con El Corte Inglés in Spagna, che porterà all'avvio di numerosi corner, e l'intesa con Peek & Cloppenburg  e Breuninger in Germania. Sono previste aperture di nuovi monomarca».

 

A oggi North Sails è distribuita in 800 negozi plurimarca nel mondo. I monomarca sono concentrati soprattutto in Italia con 20 canali diretti e 21 in franchising. In Europa ci sono altri sette punti vendita tra cui quello storico di Saint Tropez e le vetrine aperte in tempi più recenti ad Amburgo e Barcellona. Fuori dal Vecchio Continente, per il momento, l'azienda si concentra sulle vendite online, compresa l'America, dove non è più operativo lo store inaugurato all'inizio di quest'anno. «Un test che non ha funzionato» chiarisce Wijnen.

 

Dopo l'evento di ieri, North Sails dà appuntamento a Firenze, a Pitti Uomo, dove presenterà le collezioni del prossimo inverno. «From the sea to the city: è questo il nostro slogan - chiarisce lo stilista londinese Ben Mears, un passato in Tommy Hilfiger ed Emanuel Ungaro -. Lavoriamo per dare sempre più enfasi alla tecnicità del prodotto, che è il nostro dna. In parallelo puntiamo a raggiungere il giusto equilibrio in termini di estetica e di attualità dello stile, per una collezione rivolta a chi vive il mare ma anche per un uso urbano. I tessuti sono sempre più tecnologici, con un'attenzione estrema alle imbottiture e ai pesi più leggeri, e le forme sono ergonomiche, per garantire facilità di movimento».

 

Dopo Pitti si tornerà a Milano, nei primi mesi del 2018, quando l'azienda svelerà il nuovo concept del negozio di via Durini. «Sarà uno spazio più emozionale, dove potremo meglio raccontare il marchio e la sua storia. E naturalmente con più contenuti digital - annuncia Wijnen -. Aspettate e vedrete».

 

Nella foto, Ocean Ramsey, protagonista della campagna pubblicitaria di North Sails, e suo marito, il fotografo Juan Oliphant, nuotano con gli squali.

 

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