Strategie

Mackage: il piumini canadesi puntano sull'Europa

Europa come terra di sviluppo per i piumini del marchio canadese Mackage, disegnato da Eran Elfassy ed Elisa Dahan, che ne sono anche titolari. Il duo creativo ha progetti ambiziosi nel retail: l'obiettivo è inaugurare 20 store nei prossimi cinque anni, con opening anche nel Vecchio Continente.

 

Nata nel 1999 con una proposta giacche in pelle, Mackage si è evoluta nel tempo con i piumini. «Non semplici capi antifreddo, ma proposte uomo e donna molto curate dal punto di vista dei fit, a cui abbiamo aggiunto nel tempo anche le borse, i guanti e le sciarpe», spiegano a fashionmagazine.it Elfassy e Dahan.

 

Proposte realizzate con lane italiane e tessuti tecnici giapponesi e articoli in pelle prodotti con materia prima italiana, turca e spagnola, che vanno in vendita a prezzi sell out da 750 a 2mila euro per i capispalla e da 300 a 600 euro per le borse.

 

Già affermato negli Stati Uniti, dove è venduto presso department store di punta come Neiman Marcus, Saks Fifth Avenue e Bloomingdale's, il brand investe sull'Europa, dove è approdato due anni fa circa e dove ha avuto nell'ultimo anno una progressione del 150%. Non a caso ha deciso di partecipare per la prima volta a Pitti Uomo. «In Italia la label si è posizionata nelle migliori boutique - sottolineano Elfassy e Dahan -. Nomi come Luisaviaroma, Vinicio, Eraldo e Duca D'Aosta».

 

Venduta in 27 Paesi in 600 negozi plurimarca nel mondo, Mackage è anche insegna di quattro monomarca, due a Toronto, uno a Montreal e uno a New York. Un numero destinato a crescere: previsti a breve tre opening e, nel prossimo quinquennio, 20 punti vendita in totale, di cui alcuni sicuramente in Europa.

 

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