Strategie

Marco Casoni (Dondup): «Dopo l'Europa apriamo a Medio Oriente, Corea, Giappone e Usa»

Il mondo della boxe rivisitato in chiave rock: Dondup ha ambientato la collezione per il prossimo inverno nella storica palestra milanese Doria, dedicata agli sport da combattimento. Il brand, che si avvia a chiudere il fiscal year 2017 a quota 60 milioni di euro, amplia gli orizzonti all'estero e scommette su quattro nuovi mercati. Con un progetto speciale in Giappone, come racconta il ceo Marco Casoni.

 

Disegnata dal team stilistico interno all'azienda, coordinato da Vanna Quattrini, la collezione di Dondup per il prossimo inverno parte dai capi iconici dello sportswear, rielaborati con un'immagine grintosa, ispirata al mondo dello sport, e con tanti rimandi all'universo maschile.

 

I parka si reinventano con le maniche in panno e il collo in lapin maculato, il bomber sceglie il velluto matelassé e lo decora con le borchie e la vestaglia da puglie è realizzata in pelliccia.

 

Un guardaroba ricco di spunti, in cui il biker in pelle gioca con intarsi e ricami, i pantaloni sporty in tessuto lucido arancio hanno bande di colore a contrasto e si stringono in vita con l'elastico, la maglieria opta per lavorazioni a rombi bicolor e il denim si rinnova grazie alla mano di Adriano Goldschmied, con tante borchie e punti luce applicati a mano.

 

Il marchio, che realizza con l'export circa il 30% del giro di affari, si affaccia sui mercati più lontani, come racconta il ceo dell'azienda, Marco Casoni: «Oltre all'Europa, area in cui siamo già affermati, avanziamo in Middle East, Corea Stati Uniti e in Giappone, dove sbarchiamo con un progetto molto speciale».

 

«Nel Paese del Sol Levante - puntualizza - abbiamo scelto di partire da soli, puntando a creare brand awareness prima di arrivare a un contratto di distribuzione. Una scelta ragionata, perché si tratta di un mercato dove è importante acquisire credibilità e affidabilità prima di lanciarsi. Al momento stiamo investendo sul digitale e sulla creazione di un'offerta ad hoc, puntando su look book e account Instagram mirati. Inoltre il prossimo settembre abbiamo in programma l'apertura di un pop up store da Hankyu Umeda a Osaka, dove avremo anche uno spazio permanente all'interno dell'area D.edit».

 

Intanto cresce l'e-commerce: «Siamo partiti dieci mesi fa e già realizziamo un turnover di 600mila euro», sottolinea Casoni, che preannuncia anche il lancio di una sneaker a maggio. «Sarà un progetto creativo, studiato da noi, composto da quattro basi, declinate in tanti colori diversi» chiarisce. E anticipa: «Preparatevi anche a nuovi sviluppi con la parte denim, disegnata da Adriano Goldschmied, a partire dalla Spring-Summer 2019».

 

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