Strategie

Miss Sixty: la proprietà cinese pensa alla Borsa. In vista Ipo da 5 miliardi di dollari

Il gruppo cinese Trendy International, cui fanno capo le etichette Miss Sixty, Energie e Killah, ha in programma di lanciare un'Ipo entro la fine del prossimo anno, con l'obiettivo di raccogliere 5 miliardi di dollari.

 

Mentre in Europa le label di Sixty Distribution, che gestisce nell'area Emea le tre etichette, fanno fatica a tornare agli antichi splendori, secondo quanto riferiscono i notiziari online nell'area asiatica il new deal sotto l'egida di Trendy International funziona e le etichette piacciono alle teenager in Giappone, Corea del Sud e Cina.

 

Come si legge su Il Sole 24 Ore, nel giro di quattro anni il gruppo ha raddoppiato il numero dei negozi in Cina e Asia e catalizzato l'attenzione di L Capital Asia, società di investimento che fa capo al gruppo Lvmh, che ne ha acquisito il 10%, con una spesa di 200 milioni di euro, pari al 10% del valore stimato di Trendy International.

 

Il colosso cinese, che gestisce più di 3mila negozi in Asia e possiede anche le etichette di womenswear Ochilry e Five Plus e il casualwear maschile firmato Trendiano, ha dunque progetti ambiziosi.

 

Lo scorso anno ha tra l'altro firmato una venture con la catena britannica SuperGroup, cui fa capo Superdry, per far crescere la label nel mercato cinese.

 

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