Strategie

Moncler: le piume saranno garantite da un protocollo

Moncler ha creato un protocollo per garantire che la piuma utilizzata per i suoi piumini provenga sempre da animali che non hanno subito pratiche crudeli, come lo spiumaggio da vivo, e che sono destinati all'alimentazione. Presentato il primo Bilancio di Sostenibilità per l'esercizio 2015.

 

Questo è sempre stato un principio cui si è ispirata la società, nelle dichiarazioni riportate da Reuters del cfo Luciano Santel, intervenuto all'assemblea dei soci di oggi (20 aprile).

 

«Ora - ha spiegato Santel - per la prima volta abbiamo un protocollo per la tracciabilità delle piume. Abbiamo fatto audit capillari sui nostri fornitori».

 

All'appuntamento odierno Moncler ha presentato ai soci il suo primo Bilancio di Sostenibilità per l’esercizio 2015 e il primo Piano di Sostenibilità, visti come «strumenti fondamentali per condividere con gli stakeholder le proprie performance e il proprio percorso futuro, volto alla ricerca di una sempre più completa integrazione degli aspetti ambientali e sociali nel modo di operare del gruppo».

 

La società, che ha chiuso il 2015 con ricavi pari a 880,4 milioni di euro (+27%) e un utile a 167,9 milioni di euro (+29%), distribuirà un dividendo pari a 0,14 euro per azione, per un totale di 35 milioni di euro.

 

I soci hanno nominato 11 membri del cda, che rimarrà in carica fino al meeting degli azionisti per approvare il bilancio 2018. I nuovi consiglieri, al posto di Pier Francesco Saviotti, Alessandro Benetton e Christian Blanckaert, sono Luciano Santel, Stephanie Phair e Guido Pianaroli. Remo Ruffini resta il presidente e Virginie Morgon è il vicepresidente.

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