Strategie

Moose Knuckles: corre l'Europa e si punta al Far East

Prosegue l'avanzata in Europa del brand canadese Moose Knuckles, specializzato in luxury outerwear. Prevista per il 2018 una progressione dell’85% rispetto all'anno precedente, con più di 200 nuove door. Al via il piano di sviluppo del mercato asiatico, con Cina, Giappone e Taiwan nel mirino. Mentre continua la crescita negli Stati Uniti e in Canada, con un focus sugli specialty store dell’urban & contemporary. 

 

Dopo l'apertura degli headquarters milanesi, il brand si è fatto strada nel Vecchio Continente, dove realizza il 40% del giro di affari rispetto al 10% di un anno fa. I buoni riscontri in quasi tutti i Paesi del continente, dove a oggi sono attive più di 650 door, aprono la strada a nuove sfide in Francia, Benelux, Scandinavia e Russia.

 

Su un giro di affari retail pari a 70 milioni di dollari statunitensi (+35% sul 2016),  l’Europa pesa per il 40%, il Nord America a sua volta per il 40%, mentre l'Asia si aggiudica la restante percentuale. «L’obiettivo è chiudere il 2018 con oltre 100 milioni di dollari statunitensi a valore retail» annuncia Marco D’Avanzo, general manager Europe e Asia della label.

 

La grande scommessa in questo momento è l'Asia, dove sono state strette partnership con top players come Shangpin.cn – portale online del lusso - e con catene di retailer esclusivi come I.T. Hong Kong, Lane Crawford e Joyce.

 

In Giappone è al via la collaborazione con il Gruppo Tanaka, supportato da Itochu corporation. Già confermati Isetan Tokyo, Hankyu Osaka e Dover Street Market Tokyo. In Corea del Sud la label è da anni presente, con 22 concession esistenti.

 

Sul fronte del prodotto è recente la partnership con la stilista Mary Katrantzou per il prossimo inverno, che apre le porte di una distribuzione al top, con nomi come Bergdorf Goodman, Selfridges, Joyce, Dover Street Market Japan, Tsum.

 

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