Strategie

Napapijri debutta al Fuorisalone con Ze-Knit. E prepara il primo flagship a Milano

Debutta nel cuore del Fuorisalone milanese, in via Tortona 31, la linea Ze-Knit di Napapijri, collezione basata sui principi di design ergonomico e sulla sostenibilità, ideale per il lavoro e il tempo libero. In calendario fino al 22 aprile iniziative ed eventi legati dall'hashtag #futurehood. Il brand in capo a Vf Corporation, che guarda sempre più al pubblico dei Millennials, progetta di aprire un flagship a Milano entro l'anno.

 

Composta da 19 capi declinati nei toni del nero e del blu con grafiche tono su tono, la collezione Ze-Knit comprende giacche, pantaloni, felpe e salopette tessuti digitalmente su una sola macchina. Si parte da un singolo filo e non da un pezzo di tessuto, particolarità che libera da molte limitazioni della produzione tradizionale, offrendo la flessibilità di usare vari materiali, fodere e colori in qualsiasi fase della lavorazione.

 

Ieri, 16 aprile, nel corso dell'evento di lancio, Bavesh Naik, senior director, product development, sourcing and innovation presso VF International, ha spiegato che i capi si caratterizzano per l'alto tasso ergonomico e il fit aderente, in grado di adattarsi ai movimenti del corpo, migliorando il comfort e la funzionalità. Performance arricchite dall'uso della lana, isolante naturale, che viene impiegata in quantità variabili per adeguarsi ai punti del corpo dove è più necessaria.

 

La lavorazione digitale dei capi, che saranno in vendita a partire dal prossimo settembre in una selezione di 180 negozi consultabili sul sito zeknit.com, consente inoltre di risparmiare tessuto di scarto fino al 30% rispetto alle tradizionali tecniche di produzione, in un'ottica di sostenibilità.

 

Si tratta di un primo step che apre la strada a futuri sviluppi, che prevedono la possibilità di passare a un modello di fornitura in cui ogni articoli viene fabbricato su ordinazione, nell'ottica della custimizzazione e dell'eliminazione degli sprechi.

 

Come ha raccontato Vicki Bohlbro, nuova responsabile marketing di Napapijri (in arrivo da The North Face, altro brand nella scuderia di Vf), questo è un momento di grande dinamismo per il marchio, con tante iniziative in cantiere e molta attenzione da parte del mercato e dei media. Una ventata di positività che si riflette nei numeri, con la previsione di replicare la crescita double digit del 2017 anche nel 2018.

 

«La collezione sta evolvendo con un occhio sempre più attento alle esigenze dei Millennials e in chiave street, per poter soddisfare le esigenze di più target di consumatori - ha dichiarato -. Oggi l'offerta si divide in una parte casual, di cui la linea Ze-Knit rappresenta la punta di diamante, e in una fashion streetwear, che vede al vertice la collaborazione con la stilista londinese Martine Rose partita con la Fall-Winter, seguita dalla nuova linea Tribe».

 

Tribe è l'anima street di Napapijri, una collezione nata con l'inverno 2017, oggetto di un lancio speciale nel pop up di Londra a Shoreditch, dove nel mese di febbraio scorso è stata promossa un'operazione che ha previsto eventi e iniziative dedicate al mondo giovanile. Un'esperienza di successo, a giudicare dal fatto che in maggio lo spazio temporary diventerà un negozio permanente, dedicato esclusivamente a questa label.

 

In Italia, a Milano, fervono le ricerche per una location dove nascerà un flagship diretto dedicato a tutto il mondo di Napapijri. Il primo format in assoluto di questo tipo in Europa, dove oggi sono operativi 170 monomarca in partnership».

 

In progress anche le vendite online, tanto che il prossimo giugno il brand rilancia il proprio sito, che sarà da ora gestito internamente, dopo la scadenza del contratto con Yoox.

 

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