Strategie

New Balance scommette sul running. In arrivo store a Milano e Firenze

Fatturati in crescita sensibile a libello globale (4,5 miliardi di dollari previsti per il 2015 rispetto ai 3,4 del 2014) e grandi investimenti sul running. Non si arresta la crescita di New Balance, che nel nostro Paese ha un ambizioso piano retail. Ne parla Fabrizio Bernabei, il direttore commerciale di New Balance Italia, che mette l'accento sul running.

 

 

New Balance è gigante con due anime, una negli Usa, dove è nato nel 1906, e una nel Regno Unito. A Boston hanno sede cinque centri produttivi, che realizzano il 60% delle scarpe vendute negli States. Nella Fabbrica di Flimby, Uk, vengono realizzate oltre 1 milione di paia di scarpe l'anno.

 

Numeri eloquenti. E tanto più eloquente è il fatto che il brand, da sempre strettamente legato al mercato americano, negli ultimi anni abbia visto il fatturato generato dalla divisione International superare quello di Usa e Canada.

 

«Lo sviluppo significativo di New Balance è frutto di una strategia partita circa tre anni fa, con linee guida comuni a livello globale - racconta Fabrizio Bernabei -. Il focus, in questo momento, è il running, che oggi è divenuto uno stile di vita legato al benessere e alla vita attiva. In generale c'è un grande investimento su tutta l'area sportiva, con l'enfasi su sport come il calcio e il tennis, e con l'obiettivo di raggiungere la terza posizione nel business atletico».

 

 

«Oggi - prosegue Bernabei - il running copre il 25% del giro di affari globale ma la prospettiva è di far lievitare questa cifra. Una strategia che è un ritorno alle origini del brand, nato con con la lavorazione a mano di scarpe e supporti plantari ortopedici e con le calzature da corsa. Un messaggio che stiamo veicolando in Italia con ottimi risultati, con le vendite che raddoppiano di stagione in stagione».

 

Uno statement veicolato anche grazie al coinvolgimento di consulenti che girano per i negozi, spiegando il prodotto e le caratteristiche. Parliamo di scarpe come la 1080, la 880 e la 1210, oppure come la famiglia delle Foam, che vanno in vendita al consumatore dai 70 ai 160 euro, rispetto alla media di 70-250 euro delle calzature lifestyle.

 

Oggi New Balance si posiziona nelle vetrine più importanti in Italia, con una distribuzione segmentata a seconda del tipo di prodotto. «Siamo distribuiti in 1.600 negozi, suddivisi nelle categorie running, bimbo, boutique di abbigliamento (con le linee made in Uk e Usa), sportivi generalisti e sportswear. Per citare un esempio, a Milano siamo da Eral 55 e da Antonioli, ma anche da realtà come Aw-Lab».

 

Ai plurimarca si affiancano i negozi monomarca: sette a oggi, destinati a crescere in virtù di un progetto retail ambizioso: «Entro l'estate - annuncia Bernabei - inaugureremo una vetrina a Firenze, in via della Vigna Nuova, e poi sarà la volta di Milano, dove puntiamo ad approdare entro il 2016 in una location strategica. Un progetto che condividiamo con tutta l'Europa. Solo che noi siamo partiti prima degli altri».

 

stats