Strategie

Nuovo modello organizzativo per Gucci

Persone, cultura aziendale, creatività e innovazione sono i quattro pilastri sui quali si fonda il nuovo modello organizzativo annunciato oggi, 20 febbraio, da Gucci. Obiettivo, portare il marchio al massimo potenziale in ogni area di attività. Vengono istituiti quattro poli con altrettanti responsabili, mentre finisce il rapporto con la veterana Micaela Le Divelec.

 

A pochi giorni di distanza dalla pubblicazione di dati più che positivi sul fiscal year (con un incremento dei ricavi, a quota 6,2 miliardi di euro, pari al +41,9%, e un margine operativo oltre i 2 miliardi), il marchio del Gruppo Kering si riorganizza a decorrenza praticamente immediata: i cambiamenti entreranno infatti a regime dal primo marzo.

 

La nuova struttura prevede la creazione di quattro poli: Merchandising & Global Markets, guidata da Jacopo Venturini; Indirect Channels, Outlet and Travel Retail, che farà riferimento a Piero Braga; Brand & Customer Engagement, sotto la responsabilità di Robert TriefusDigital Business & Innovation, con Nicolas Oudinot al timone.

 

«Tutte le altre linee di riporto al presidente e ceo Marco Bizzarri rimarranno inalterate - precisa una nota -. L’obiettivo sarà di avvicinare il marchio ancora di più ai clienti, rafforzando il dialogo con ognuno di loro, su base personale, attraverso ogni canale di vendita e stringendo un rapporto emozionale unico, facendo leva su tutte le tecnologie innovative che oggi il mercato può offrire e che rappresenteranno un vantaggio competitivo fondamentale anche in questo settore».

 

Bizzarri si è detto soddisfatto dei risultati ottenuti in tre anni all'insegna di un'escalation stellare, «ma ora è il momento di evolvere verso una struttura ancora più agile, sostenuta da una cultura aziendale che ci consenta di anticipare le esigenze del mercato e realizzare i desideri dei clienti, accelerando sempre di più il processo decisionale a ogni livello dell’organizzazione».

 

Esce di scena Micaela Le Divelec, dopo quasi 20 anni di permanenza in Gucci con ruoli diversi e responsabilità crescenti «ma soprattutto all'insegna di un impegno, una professionalità e un entusiasmo senza pari» precisa Bizzarri, con il quale Le Divelec ha collaborato alla definizione del nuovo assetto, prima di arrivare a una separazione di comune accordo.

 

 

stats