Strategie

Parte da Milano la "campagna europea" del cinese Luthai Group

Dopo la case history di Giada, approdata con uno store nella centralissima via Montenapoleone, colpisce l'operazione di Luthai Group, colosso del tessile cinese, che ha inaugurato a Milano un'ampia showroom per mettere l'acceleratore sul mercato europeo.

 

Segno che, se da una parte l'Europa non può fare a meno del Paese asiatico, quest'ultimo ha tanto da imparare e da fare sul nostro territorio. Nato nel 1990, il gruppo Luthai è un colosso da 887 milioni di euro di fatturato nel 2012, specializzato nell'universo della camiceria. Produce 178 milioni di metri di tessuto tinto in filo, 80 milioni di metri di tinto in pezza e 20 milioni di camicie, forte della collaborazione di oltre 30mila dipendenti.

 

Un big che vende tantissimo oltrefrontiera, se si considera che sul fatturato globale 522 milioni di euro provengono dall'export, con in testa gli Stati Uniti, responsabili del 35% delle esportazioni, seguiti dall'Europa, con il 30%, e dal Giappone, con il 20%. Fra i clienti, nomi come Brian&Barry, Boggi, Hugo Boss, Brooks Brothers, Burberry e tanti altri, che acquistano da Luthai i tessuti per le loro camicie.

 

Ecco dunque spiegata la scelta di aprire la sede milanese: un elegante spazio di 340 metri quadri in corso di Porta Vercellina 1 con uffici e spazio espositivo che, come ha spiegato il chairman, Liu Shizhen, "ci permetterà di fornire un servizio più rapido e migliore ai nostri clienti europei". I nuovi headquarters saranno guidati da Paolo Conte che, con il ruolo di head designer, fornirà servizi di progettazione ai referenti europei e dalla business manager per l'Europa, Ozlem K. Aktas.

 

"Lavoro con Luthai da ben nove anni - racconta Paolo Conte, che vanta nel curriculum esperienze nel settore della camiceria presso griffe di punta - e credo molto nell'importanza di dialogare da vicino con il cliente, al fine di soddisfarne appieno le esigenze". In Europa, per il momento, Luthai ha scelto di concentrarsi sulla distribuzione di tessuti ma, anticipa Conte, "per il futuro stiamo studiando un progetto di camiceria, che vorremmo sviluppare con i nostri clienti in loco".

 

I nuovi uffici consentiranno a Luthai di formare talenti professionali, sviluppare inedite capacità nel design del prodotto e, soprattutto, fornire un servizio più efficiente ai clienti, per i quali è prevista anche la possibilità di ideare mini-linee di tessuti ad hoc.

 

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