Strategie

Premiata: con gli zaini è tempo di brand extension. Presto l'opening a Parigi

Una linea di zaini di ispirazione militare accompagna le scarpe e le sneaker di Premiata. L'azienda marchigiana, in capo a Graziano Mazza, differenzia l'offerta e investe nel retail. Presto un monomarca a Parigi. E vola il fatturato del brand: da 8 a 25 milioni di euro in un triennio.

 

Quarta generazione della famiglia di imprenditori di Montegranaro, Graziano Mazza ha presentato ieri (15 febbraio) a Milano i nuovi zaini di casa nel corso di un evento serale (la collezione è presente anche a Micam).

 

Una proposta che fonde il concetto di tecnicità con quello di stile. Ogni zaino si compone di ben 118 pezzi, che assemblati danno vita a proposte ispirate al mondo militare, con spallacci ergonomici, tasche e taschini in punti strategici e cerniere stagne. Un progetto dedicato al viaggiatore per eccellenza, Bruce Chatwin.

 

Una serie in vendita a partire dal prossimo luglio a un prezzo che si aggira sui 280 euro sell out ma già disponibile da marzo nei monomarca Premiata a Milano, Berlino e San Pietroburgo.

 

Il brand, con ricavi per 25 milioni di euro, vive stagioni di grande dinamismo. «Fatturavamo otto milioni tre anni fa. Un vero balzo in avanti», racconta Mazza, che a 22 anni, nel 1991, ha preso in mano le redini dell'azienda di famiglia, inventandosi il brand, di cui è anche direttore creativo. «Premiata è solo una parte del nostro business - puntualizza - dal momento che produciamo scarpe anche per altri brand».

 

Nato con le calzature maschili, il marchio è cresciuto con le sneaker, lanciate nel 1996, e nel tempo ha abbattuto le frontiere di genere, aprendosi all'universo femminile, che oggi rappresentano il 50% del giro di affari. Nel frattempo sono arrivati i capi in pelle, che rappresentano una produzione di nicchia, venduta solo nei monomarca.

 

L'export, con una quota del 65% circa, rappresenta una voce importantissima per la label, venduta in tutta Europa, in Giappone, Cina, Corea e Medio Oriente, con un network wholesale di 1.050 negozi di target elevato.

 

Una presenza che Graziano Mazza mira a far diventare uno statement, con le aperture mirate di vetrine monogriffe. «La prima è nata a Milano, poi c'è stata Berlino e ora siamo in trattative per Parigi, dove pensiamo di aprire entro l'anno, in una zona molto prestigiosa». «Anche a San Pietroburgo - aggiunge - c'è un negozio Premiata, frutto di un accordo con un partner».

 

I tempi sono maturi per ampliare gli orizzonti. È il momento degli zaini, che debuttano in versione maschile e che poi saranno interpretati anche per il pubblico delle consumatrici. In dirittura di arrivo anche un altro progetto, per il momento top secret. A fine anno l'annuncio.

 

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