Strategie

Puma arriva nella nuova sede italiana con ricavi a +10%

Per Puma la nuova sede italiana di Milanofiori Nord ad Assago (inaugurata ieri, 15 novembre) promette coincidere un momento d'oro della storia aziendale. Nei 1.800 metri quadri del complesso hanno già preso posto tutte le collezioni del prossimo autunno-inverno del marchio che, come recita la tag line "Forever faster", ha archiviato i primi nove mesi del 2016 con vendite pari a 2,66 miliardi di euro (+10%).

 

«Gli headquarters milanesi arrivano in un momento importante per Puma», ha sottolineato il ceo Bjørn Gulden, intervenuto all'inugurazione. «In questo momento di trasformazione del brand l’Italia gioca un ruolo strategico importante, essendo un mercato di riferiumento per design e creatività», ha aggiunto l'a.d., che ieri sera ha assistito all’amichevole di San Siro tra l'Italia, di cui Puma è sponsor, e la Germania.

 

«Questa sede è la dimostrazione che per noi l’Italia è un mercato centrale, in cui gli investimenti sono essenziali per garantire un’ulteriore crescita», ha commentato Javier Ortega, general manager Southern Europe.

 

Gli spazi, dove lavorano circa 80 persone, si estendono su un unico piano suddiviso tra showroom, uffici e giardini. Ma sono in primo piano i valori di salute e benessere legati allo sport e al fitness, grazie alla presenza di una palestra e di una campo da calcio a 5.

 

La struttura, che ha aperto i battenti il 2 novembre (prima gli uffici erano in via dei Missaglia, sempre nel capoluogo lombardo) è ad alto tasso tecnologico ed ecologico, essendo costruita secondo i più rigorosi principi di risparmio energetico e idrico, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e il miglioramento della qualità ecologica degli interni, delle risorse e dei materiali impiegati.

 

«Siamo felici - ha concluso Ortega - di questa inaugurazione, in un luogo moderno e in un quartiere a misura d’uomo. Per Puma è fondamentale il concetto di sostenibilità e lo spazio incorpora una serie di innovazioni e caratteristiche, dedicate a migliorare la qualità del lavoro dei dipendenti».

 

stats