Strategie

Renzo Rosso in pista con C.A.S.H. a sostegno del made in Italy

Renzo Rosso schierato in prima fila a difesa del made in Italy. Annunciato oggi un accordo con Ifitalia del gruppo Bnp Paribas, che consente ai fornitori di Staff International accesso al credito a condizioni agevolate. "Un progetto concreto per aiutare la filiera produttiva, a dimostrazione di quanto sia importante ragionare in termini di associazione", ha dichiarato l'imprenditore.

 

Battezzata C.A.S.H. (Credito Agevolato-Suppliers Help), l'operazione nasce dalla volontà dell'azienda di aiutare in modo concreto la filiera a monte del tessile abbigliamento. "Oggi le piccole e medie aziende italiane hanno estrema difficoltà di accedere al credito e, se riescono, devono affrontare costi elevatissimi, con una media del 12% circa di interessi, ma anche picchi del 18%", ha spiegato Renzo Rosso questa mattina a Milano, nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell'a.d. di Staff International, Ubaldo Minelli, e di Fabio Gallia, a.d. e direttore generale di Bnl. "È il momento di sostenere la filiera, ci sono in ballo posti di lavoro e il benessere di tante famiglie", ha proseguito.

 

"Si parte con Staff International, azienda del gruppo Otb ad alta vocazione made in Italy, con oltre il 90% della produzione effettuata in Italia, per sei marchi in licenza (Maison Martin Margiela, Viktor&Rolf, Dsquared2, Vivienne Westwood, Marc Jacobs e Just Cavalli) e 50 linee di prodotto", ha spiegato Minelli. Un'azienda che si avvale di un network di 455 imprese, fra fornitori di materie prime (tessuti e accessori di produzione), fornitori di prodotto commercializzato, laboratori di façon, tintorie, lavanderie, stirerie.

 

L'accordo è operativo da oggi e prevede che i fornitori "virtuosi" possano smobilizzare in tempi brevissimi (una settimana) tutti i crediti nei confronti di Staff International, all'interno di un programma del valore complessivo di 50 milioni di euro a condizioni in linea con quelle del gruppo ("Il 2,5% circa", ha puntualizzato Renzo Rosso).

 

Per "virtuose" si intendono le realtà con un rating valido, sancito dalla stessa Staff, che ha stabilito dei parametri ben precisi, diversi a seconda dei singoli casi. Per essere precisi, sulle 455 imprese del network di Staff International, presenti su tutto il territorio nazionale, il 40% circa supera la soglia prescritta. Per le altre c'è la chance di rifarsi in futuro, dal momento che il rating viene rivisto con cadenza semestrale.

 

Un modo per stimolare la competitività e per dare slancio al settore. "Un approccio che segue quelli che sono i canoni internazionali - ha puntualizzato Rosso - ispirati ai criteri di qualità, precisione e puntualità. Perché noi siamo una holding che lavora in modo moderno".

 

Con questa iniziativa, Staff International non vuole solo agevolare i propri fornitori ma anche contribure a migliorare processi e performance delle aziende della filiera, premiare l'eccellenza italiana e dare nuovo impeto al made in Italy. "E non è che l'inizio", ha concluso Rosso.

 

In base alle prospettive, infatti, i 50 milioni di euro dovrebbero diventare 100 e, soprattutto, l'operazione sarà replicabile con altre realtà del gruppo. In primo luogo Marni, che è 100% made in Italy.

 

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