Strategie

Richemont esclude la vendita di brand come Lancel e Chloé

Nessuna dismissione all'orizzonte per Richemont. Il gruppo elvetico del lusso ha annunciato di voler mantenere tutti i brand attualmente in portafoglio, contraddicendo le indiscrezioni di mercato che parlavano di un disimpegno da parte della società dal settore moda e pelletteria, che include i brand Lancel e Chloé.


In realtà ad inizio anno era stata la stessa Richemont a dichiarare che avrebbe potuto vendere alcune delle sue imprese no core. Ma l'unico marchio per cui il management stava considerando diverse opzioni strategiche era Lancel:  il presidente del gruppo, Yves André Istel ha dichiarato tuttavia che "nessuna dismissione è allo studio in questo momento o per il prossimo futuro".



La notizia dell'intenzione di conservare la proprietà di tutti i marchi è arrivata insieme ai dati del secondo trimestre conclusosi il 30 settembre, durante il quale Richemont ha registrato un fatturato in crescita del 4% a quota 5,32 miliardi. L'utile netto ha registrato un incremento del 10% a 1,185 miliardi (nella foto, una proposta  Chloé per l'estate 2014).

 

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