Strategie

Silvian Heach punta sulla digitalizzazione con Alessandro Milia

Alessandro Milia, ex-Unieuro, è stato nominato head of digital di Silvian Heach. Tra i nuovi progetti strategici del brand del womenswear, quello sul marketing digitale, in collaborazione con gli esperti di Teradata Marketing Applications.

 

Milia (nella foto) vanta un'esperienza decennale nella digitalizzazione delle imprese: dall'ottobre 2003 al luglio 2015 è stato e-commerce director di Unieuro, la catena di negozi specializzati in prodotti di informatica, telefonia ed elettrodomestici.

 

Per il brand di proprietà di Arav Fashion, la new entry si occuperà di digitalizzazione a tutto tondo. «Nel mondo dell'elettronica - osserva - si parlava di omnicanalità già una decina d'anni fa, mentre la moda se ne sta occupando soltanto ora. Ma il fashion ha delle specificità proprie: dalle showroom ai wholesaler e ai consumatori, che fino a non troppo tempo fa erano più off line che online. Gli shopper di elettronica, invece, già diverso tempo fa chiedevano di acquistare dove, come e quando volevano».

 

Il suo obiettivo è «creare un'unica esperienza» - dal B2B al B2C, dal retail al wholesale - grazie a soluzioni digitali tecnologicamente avanzate. Nelle sue previsioni, il fatturato dai canali digital dovrebbe raddoppiare dopo il primo anno e triplicare dopo un biennio.

 

Gli investimenti, «cospicui se si parte da zero, e che non permettono di sbagliare», dovrebbero essere recuperati già dopo il primo anno dall'avvio delle nuove strategie digital.

 

Uno dei focus sarà l'individualized marketing, che permetterà di fidelizzare o conquistare i clienti sulla base dei singoli comportamenti d'acquisto. Quello che il manager chiama "l'ultimo miglio" sarà seguito con una realtà specializzata del settore, Terada, che si prepara a sua volta a lanciare una serie di nuovi servizi.

 

«Negli anni la moda ha sempre potuto contare sulla forza del brand - dice il managing director Maurizio Alberti -. Ora sta iniziando a percepire che è bene creare un dialogo con il consumatore, seguendo canali alternativi al negozio». «Noi ci poniamo come advisor - aggiunge - per agevolare le imprese nelle strategie di marketing multicanale, affinché siano moderne e coerenti con il cliente, sempre più messo al centro del business». Le tecnologie di Teradata permettono inoltre di prendere decisioni basandosi sui dati, «o meglio, sulle verità nascoste nei dati».

 

Tra le novità più significative nell'offerta di Teradata, Alberti elenca la creazione di un data center in Russia, che va ad agevolare i brand che vendono online su quel mercato. Di recente la Federazione ha cambiato la legge sulla privacy, per cui i dati dei siti di e-commerce attivi nell'area, d'ora in avanti, devono risiedere sul territorio russo. Inoltre la unit italiana ha potenziato le aree social, mobile e web analitics, per rafforzare ancora di più il legame tra sito ed e-shopper.

 

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