Strategie

Silvian Heach riposiziona retail e prodotto: l'upgrade parte dall'Italia. Obiettivo 113 milioni

Non più un unico brand, ma due: Silvian Heach per la donna più sofisticata e SH per la giovane più attenta alle tendenze. Su queste etichette Arav Fashion intende puntare, differenziandole sempre di più sul piano del prodotto (con due diversi uffici stile) e della distribuzione, con 67 negozi monomarca dedicati.

 

A Milano oggi, 21 luglio, è stato presentato alla stampa il nuovo corso del gruppo che prevede il rebranding delle collezioni e l'inserimento, a partire dalla primavera-estate 2015, dell'etichetta SH. I primi 33 negozi sono stati riconvertiti con la nuova insegna più giovane, ma il meglio deve ancora venire: il gruppo prevede 8 milioni di investimenti sul piano retail, con una serie di opening chiave in programma già entro la fine 2015.

 

«Il riposizionamento - ha dichiarato Mena Marano, a.d. di Arav Fashion parte per forza dal retail, specie in questo periodo: delle 67 aperture programmate quasi tutte saranno in Italia in centri di primaria importanza. A fine dicembre inaugureremo a Milano in via Dante due flagship store per entrambi i marchi: stesso building, ma concept retail diversi (affidati anche ad architetti diversi, ndr) e ingressi diversi».

 

Per l'imprenditrice, Silvian Heach (che resta il main project) sarà il marchio di riferimento per un target medio alto e una donna che ricerca la moda sofisticata, ma accessibile, mentre SH può fare concorrenza alle grandi catene straniere leader di mercato, con un prodotto rivolto a una consumatrice teen attenta ai trend e a un prezzo più contenuto.

 

«A differenza del concept di Silvian Heach che abbiamo testato a Napoli, che punta su oro e marmi, per SH abbiamo voluto ricreare ambienti caldi, con luci al neon».

 

Per Silvian Heach nei prossimi 5 anni è stato messo a punto un piano di 19 aperture strategiche sulle maggiori piazze italiane ed internazionali, raggiungendo così i 40 negozi monomarca.Nello stesso arco temporale sono programmate altre 48 nuove aperture SH prevalentemente concentrate sul mercato domestico che porteranno il brand a potersi avvalere di una capillare distribuzione retail composta da 81 punti di vendita.

 

Nato nel 2002, Silvian Heach è arrivato a fatturare 77 milioni di euro nel 2014 con la divisione biambino che pesa per il 33% e quella dedicata alla donna il 67%. Ora, grazie alla strategia di riposizionamento annunciata oggi, Arav Fashion conta di raggiungere quota 113 milioni di euro di ricavi nei prossimi 5 anni.

 

Il core business resterà l'Italia, ma parallelamente si lavorerà anche sull'internazionalizzazione (ad oggi le esportazioni valgono il 26% del fatturato complessivo): «Siamo già presenti in 30 Paesi - conclude Marano - e prossimante intendiamo focalizzarci in maniera particolare su Cina e Middel East. Il nostro obittivo è far crescere l'incidenza dell'estero fino al 35% delle nostre vedite». 

 

Nella foto, l'a. d. Mena Marano alla presentazione delle nuove collezioni Silvian Heach e SH

 

 

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